Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Esteri » Louvre, ecco il video completo del furto da 87 milioni di euro

Louvre, ecco il video completo del furto da 87 milioni di euro

Diffuse le immagini della rapina da 87 milioni: quattro minuti per il colpo del secolo

Louvre, ecco il video completo del furto da 87 milioni di euro
furto louvre
Louvre, ecco il video completo del furto da 87 milioni di euro

Quattro minuti esatti, due uomini mascherati, un museo tra i più sorvegliati del mondo e un bottino da record. A tre mesi dal clamoroso furto al Louvre, spunta un video inedito che mostra per la prima volta l’azione dei ladri all’interno della Galleria Apollo, dove erano custoditi i preziosi gioielli della Corona di Francia.

Il filmato, proveniente dal sistema di videosorveglianza del museo parigino e trasmesso dal programma francese Sept à Huit, documenta passo dopo passo quella che è stata definita la “rapina del secolo”. Nelle immagini si vedono due banditi incappucciati irrompere nella sala, dirigersi con sicurezza verso le teche e frantumarne i vetri con gesti rapidi e coordinati.

Uno dei malviventi utilizza l’avambraccio per rompere il vetro e infilare la mano all’interno della vetrina. In pochi secondi afferra collane, bracciali e monili di valore inestimabile, infilandoli in tasca e poi in una borsa portata appositamente per il colpo. Subito dopo i due collaborano per sfondare una seconda teca, più grande, prima di darsi alla fuga.

Tutto avviene tra le 9:35 e le 9:39 del mattino: appena quattro minuti per sottrarre otto gioielli storici, tra cui la celebre collana di smeraldi e diamanti donata da Napoleone I all’imperatrice Maria Luisa. Il valore complessivo del bottino è stato stimato in circa 87 milioni di euro.

All’esterno del museo, ad attenderli c’erano altri due complici a bordo di potenti scooter, pronti a garantire una fuga fulminea. Nella concitazione i rapinatori hanno però perso un pezzo importante: una corona tempestata di diamanti e smeraldi, ritrovata poco dopo dagli investigatori.

Le indagini sono partite immediatamente. Dopo una settimana sono stati arrestati due uomini, entrambi trentenni e originari di Seine-Saint-Denis, già noti alle forze dell’ordine per furti con scasso. Uno di loro è stato fermato all’aeroporto Charles de Gaulle mentre tentava di imbarcarsi per l’Algeria. Decisiva, per identificarli, la traccia di dna trovata su un casco abbandonato sulla scena del crimine.

Nonostante i primi arresti, dei gioielli rubati non c’è ancora traccia. Un quarto componente della banda è stato fermato nelle settimane successive, mentre una donna inizialmente sospettata di complicità è stata poi rilasciata.

La diffusione del video riaccende ora i riflettori su una vicenda che ha scosso la Francia e il mondo dell’arte, sollevando interrogativi sulla sicurezza dei grandi musei internazionali. Immagini che raccontano con impressionante freddezza come sia stato possibile violare uno dei luoghi simbolo della cultura mondiale.