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Norvegia, Breivik ha ucciso 77 persone. Vive in un trilocale con playstation

Sarà libero nel 2032. Ha tentato anche il ricorso (respinto) alla Corte di Strasburgo per pena “inumana e degradante”

Norvegia, Breivik ha ucciso 77 persone. Vive in un trilocale con playstation
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Il terrorista norvegese che dieci anni fa uccise 77 persone (8 davanti al parlamento e 69 adolescenti sull’isola di Utoya travestendosi da poliziotto), sta trascorrendo una vacanza più che una detenzione in carcere. Anders Behring Breivik, nel frattempo – si legge sul Messaggero – ha compiuto 42 anni, ha cambiato nome in Fjotolf Hansen, ma per tanti fra i sopravvissuti resta un innominato. È il terrorista. Tredici mesi dopo l’eccidio è stato condannato a 21 anni di carcere: la pena massima prevista dalla legge norvegese. Il sistema penitenziario del Paese scandinavo non è tra i più duri al mondo, e lo stragista di Utøya trascorre le sue giornate un trilocale di oltre 30 metri quadrati con vista sull’esterno e accesso alla televisione, alla PlayStation, ma anche a palestra e computer, pur se senza connessione a Internet.

Ciò non è bastato – prosegue il Messaggero – per evitare che Breivik facesse ricorso alla Corte europea dei diritti umani contro una detenzione «inumana e degradante»; azione prontamente rigettata dai giudici di Strasburgo. Tutt’altro che pentito, Breivik continua a far parlare di sé: dopo aver esibito il saluto romano in tribunale, più di recente l’estremista avrebbe scritto di proprio pugno a decine di editori e produttori cinematografici proponendo loro i diritti di un libro o di un film sulla sua vita, dallo stesso stimati secondo ricostruzioni di stampa – per un valore attorno agli 8 milioni di euro.