Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Esteri » Onu, Trump spinge per Orban segretario. Colloqui con Russia e Cina per rinforzare la candidatura

Onu, Trump spinge per Orban segretario. Colloqui con Russia e Cina per rinforzare la candidatura

Le mosse del presidente americano per il dopo Guterres (che ha il mandato in scadenza entro la fine dell’anno)

Onu, Trump spinge per Orban segretario. Colloqui con Russia e Cina per rinforzare la candidatura
FILE – President Donald Trump, left, greets Hungary’s Prime Minister Viktor Orban at the White House, Friday, Nov. 7, 2025, in Washington. (AP Photo/John McDonnell,File)

L’amministrazione Trump sostiene l’ex primo ministro ungherese Viktor Orban come nuovo segretario generale delle Nazioni Unite. Lo riferisce il Wall Street Journal. Secondo il quotidiano, la candidatura dell’ex premier nazionalista magiaro, alleato dell’attuale presidente degli Stati Uniti, è un tentativo di Trump di proporre un nome che possa avere il gradimento di Russia e Cina. Funzionari americani avrebbero già contattato Orban, che si sarebbe detto interessato alla prospettiva ma non avrebbe ancora sciolto la riserva, scrive ancora il Wall Street Journal.

Un alto dirigente del Dipartimento di Stato ha confidato alla testata finanziaria che Orban potrebbe ottenere il sostegno di almeno otto degli attuali quindici membri del Consiglio di Sicurezza. Non è chiaro se Francia e Regno Unito ricorrerebbero, in tal caso, al diritto di veto. Il mandato di Antonio Guterres come nuovo segretario generale dell’Onu scade il prossimo 31 dicembre. Il suo successore verrà eletto dall’Assemblea Generale in seguito a una raccomandazione del Consiglio di Sicurezza.

Nessuno dei sette candidati alla successione di Antonio Guterres alla guida dell’Onu ha superato senza pareri contrari dei membri permanenti il voto indicativo del Consiglio di sicurezza. Lo riferisce una fonte diplomatica. L’esito apre la strada a probabili nuove candidature. Ogni aspirante segretario generale ha ricevuto almeno un giudizio negativo da uno dei cinque Paesi con diritto di veto: Stati Uniti, Russia, Cina, Francia e Gran Bretagna. Il voto resta consultivo e non costituisce un veto formale.

Quattro donne e tre uomini sono finora in corsa per succedere a Guterres, 77 anni, che concluderà il 31 dicembre il secondo mandato quinquennale. La costaricana Rebeca Grynspan, 70 anni, già alla guida dell’agenzia Onu per il Commercio e lo sviluppo, mantiene il primo posto. Nella consultazione a porte chiuse, i quindici membri del Consiglio hanno espresso in forma anonima un giudizio per ciascun candidato: “incoraggia”, “scoraggia” o “nessuna opinione”. Per la prima volta, schede colorate permettevano di distinguere i voti dei cinque membri permanenti. Grynspan ha ottenuto nove giudizi favorevoli, di cui tre dai membri permanenti, cinque contrari, di cui due dalle grandi potenze, e un’astensione di giudizio.

Seguono Carolyn Rodrigues-Birkett, 53 anni, ex ministra degli Esteri della Guyana, e Rafael Grossi, 65 anni, argentino e attuale direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica. Entrambi hanno raccolto otto giudizi favorevoli e sei contrari, questi ultimi comprendenti due voti di membri permanenti ciascuno. Rodrigues-Birkett ha ricevuto il sostegno di tre delle cinque grandi potenze, Grossi di due. La selezione si svolge mentre l’Onu affronta una delle fasi più difficili della propria storia, tra il moltiplicarsi dei conflitti, le persistenti divisioni nel Consiglio di sicurezza e gravi difficoltà finanziarie.

Affari Alert

Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.

0,99€ fino al 31 Dicembre 2026

Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno