A- A+
Esteri
Parigi: Hollande, Germania faccia di più contro l'Isis

Il presidente francese Francois Hollande esorta la Germania ad un "coinvolgimento maggiore" e ad "andare piu' lontano" nella lotta contro l'Isis in Siria e Iraq. Nel corso di una conferenza stampa a Parigi con il cancelliere tedesco Angela Merkel, Hollande esorta inoltre a non fare confusione con i rifugiati che scappano dalla guerra in Siria e il gruppo jihadista, pur riconoscendo che alcuni degli attentatori di Parigi si sono infiltrati tra i profughi arrivati in Europa.

Immediata la risposta della Cancelliera, secondo cui lo Stato Islamico "non si può vincere con le parole, serviranno mezzi militari". "La Germania partecipa al vostro dolore" per le vittime degli attentati di Parigi, è stato un attacco contro il nostro modo di vita, la democrazia, l'Europa", aggiunge poi la Merkel, che indossava una giacca nera in segno di lutto. Merkel  promette lo schieramento di 650 suoi soldati in Mali, per permettere alla Francia di concentrare i suoi sforzi nella campagna militare siriana. Tra l'altro, proprio oggi il Parlamento francese con una schiacciante maggioranza ha prorogato, come prevede la Costituzione quando un intervento militare supera la durata dei quattro mesi, il prolungamento dei raid aerei in Siria, decisi a inizio settembre da Hollande e intensificati dopo le ultime azioni terroristiche.

 Il capo dell'Eliseo continua il suo forcing diplomatico per rafforzare e possibilmente espandere la Coalizione internazionale con l'obiettivo di annientare lo Stato Islamico, mandante degli attentati che hanno sconvolto la Francia. Hollande ieri era a Washington, accanto ad Obama. Stasera è di nuovo nella sua Capitale, dove ospita la cancelliera tedesca e dove ha già il primo ministro britannico David Cameron, avendo già in agenda nuovi faccia a faccia con il presidente del Consiglio Matteo Renzi e il presidente russo Vladimir Putin. A cui, spiega Hollande in conferenza stampa, ribadirà quanto detto ieri assieme a Obama, poche ore dopo l'abbattimento del caccia russo da parte dell'aviazione turca: "E' contro l'Isis" che dobbiamo batterci. Ovvero, l'obiettivo non è difendere Assad, magari bombardando anche chi gli si oppone, ma unire gli sforzi contro un unico nemico: il Califfato nero. Argomento espresso da Hollande oggi anche al presidente turco Recep Tayyp Erdogan nel corso di un colloquio telefonico, in cui il presidente francese ha comunque riconosciuto il diritto della Turchia di difendere la propria sovranità territoriale.

 "Nessun Paese è al riparo da attacchi terroristici" ha dichiarato Hollande, per questo "auspico che la Germania si possa impegnare di più contro l'Is in Siria e in Iraq. Sarebbe un bel segnale". Ma, ha proseguito il presidente francese, "è nostro dovere accogliere le persone che fuggono dalle guerre, soprattutto dalle stragi in Siria e dagli orrori dell'Is". "È una questione delicata" ha osservato Hollande, riconoscendo che sul tema dell'accoglienza e dell'asilo "la Germania ha fatto molto per le centinaia di migliaia di persone in arrivo. Abbiamo bisogno, insieme, di sviluppare una polizia efficace sul controllo delle frontiere esterne". "Dopo gli attacchi di Parigi - ha spiegato Hollande -, dobbiamo evitare una situazione insopportabile, l'associazione tra profughi e terroristi. Abbiamo appurato come alcuni terroristi possano utilizzare i percorsi dei profughi per introdursi ed è nostro dovere controllare chi arriva".

 C'è poi la Turchia, che secondo Hollande va "aiutata a sistemare i rifugiati più vicino alle loro terre di origine". E sempre a proposito di Turchia, Hollande ha sottolineato l'importanza in questo momento di favorire la normalizzazione della situazione dopo la grande tensione creatasi tra Ankara e Mosca a seguito dell'abbattimento del caccia russo.

 Da parte sua, la cancelliera Merkel ha affermato: "Saremo più forti del terrore. Non potremo battere l'Isis con delle parole. Serviranno mezzi militari. Vogliamo combattere insieme il terrorismo. E' la nostra missione, il nostro dovere ". E ha appunto assicurato che la Germania sosterrà militarmente la Francia inviando fino a 650 soldati in Mali, per permettere alla Francia di dispiegare le sue forze su altri teatri d'operazione. Merkel ha quindi convenuto sulla necessità di "trovare anche una soluzione politica in Siria, che richiede l'impegno di tutti perchè tutte le parti coinvolte possono essere intorno al tavolo del negoziato. Il processo nato a Vienna deve continuare".

Tags:
parigigermaniahollande
in evidenza
Carolina, la musa del calcio Regina della serie B in tv

Stramare, nuova Diletta

Carolina, la musa del calcio
Regina della serie B in tv

i più visti
in vetrina
Meteo inverno 2021 2022, sarà l'anno della neve in pianura. Tanta, tantissima

Meteo inverno 2021 2022, sarà l'anno della neve in pianura. Tanta, tantissima


casa, immobiliare
motori
Nissan svela il nuovo veicolo commerciale leggero Townstar

Nissan svela il nuovo veicolo commerciale leggero Townstar


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.