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Esteri
Russia, Putin mette in cella l'oppositore. Navalny rischia 3 anni e mezzo

Alexei Navalny e' stato arrestato in aeroporto, al rientro dalla Germania dove era stato curato per l'avvelenamento che aveva subito in agosto. Il suo aereo, atteso all'aeroporto Vnukovo, e' stato invece fatto atterrare a Sheremetyevo.

L'oppositore del presidente russo Vladimir Putin, Aleksei Navalny, dovra' affrontare la richiesta, giunta da un tribunale di Mosca, di una conversione di una pena detentiva sospesa per "mancato rispetto degli obblighi imposti" per "non aver riparato un danno o aver commesso nuovo reato". La richiesta era stata resa nota lunedi' e aveva spinto molti sostenitori a invitare Navalny a restare in Germania.

Navalny martedi' aveva affermato che la denuncia era stata presentata dai servizi penitenziari per il mancato ritorno in patria dopo la fine della convalescenza, ovvero una violazione dei termini della liberta' condizionale concessa dopo una condanna risalente al dicembre 2014.

"Putin e' cosi' furioso nel vedermi sopravvissuto all'avvelenamento che ha chiesto ai servizi penitenziari di rivolgersi alla giustizia", aveva commentato il quarantaquattrenne, che era stato condannato a tre anni e mezzo di reclusione con sospensione della pena per appropriazione indebita di 26 milioni di rubli da una filiale dell'azienda di cosmetici francese Yves Rocher. L'azienda aveva da parte sua affermato di non aver subito "nessun danno". Nell'ottobre 2017, la Corte europea dei diritti dell'uomo aveva stabilito che Navalny e suo fratello erano stati privati del diritto a un giusto processo. 

Navalny: "Scendete in piazza", ma la polizia arresta anche i suoi sostenitori

Nel frattempo, il leader dell'opposizione russa, Aleksei Navalny, invita i russi a scendere in piazza per protestare contro il suo arresto. "Non abbiate paura, scendete in piazza".    Lo ha scritto lui stesso in un 'tweet' dopo che i magistrati hanno deciso che resterà in carcere fino al 15 febbraio. L'account del popolare blogger è rimasto attivo per l'intera mattinata nonostante lui sia da ieri sera in stato di fermo, dopo il rientro in Russia.

Intano, però, la polizia ha fermato alcune persone che hanno preso parte ad una manifestazione in sostegno dell'oppositore russo Aleksey Navalny, arrestato ieri al suo arrivo a Mosca dopo essere stato curato per avvelenamento con un agente nervino in Germania. I manifestanti si trovavano nel centro di San Pietroburgo, di fronte a una fermata della metropolitana. La polizia riferisce che la protesta non era stata autorizzata e ha quindi portato circa dieci persone all'interno di una camionetta e ha invitato le altre a disperdersi. 

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