Le unità di difesa aerea in servizio hanno intercettato e distrutto 239 droni ad ala fissa ucraini tra le 20 di domenica e le 8 di oggi (ora locale), ha dichiarato il ministero della Difesa russo in un comunicato. I droni sono stati neutralizzati sulle regioni di Belgorod, Bryansk, Voronezh, Kaluga, Kursk, Lipetsk, Oryol, Rostov, Samara, Saratov, Tambov e Tula, sull’area di Mosca, sul Territorio di Krasnodar, sulla Repubblica di Crimea e sul Mar Nero, si legge nel comunicato.
Droni ucraini hanno attaccato la regione russa di Sverdlovsk, sugli Urali. Lo ha riferito il governatore Denis Pasler. Il raid ha danneggiato diversi appartamenti in un edificio residenziale a più piani a Ekaterinburg, secondo quanto dichiarato da Artem Zhoga, inviato presidenziale per il distretto federale degli Urali. Non si segnalano vittime o feriti. Le autorità locali affermano inoltre che un centro logistico è stato colpito dal raid aereo ucraino. Pasler non ne ha specificato l’ubicazione né la proprietà. Zhoga ha dichiarato che l’attacco al “magazzino della società commerciale” è stato sventato e che “detriti di drone” sono caduti vicino all’edificio.
Secondo quanto riportato dai canali Telegram ucraini di monitoraggio delle ostilità, uno dei droni si sarebbe schiantato vicino a un magazzino della Wildberries. L’azienda, conosciuta come la Amazon russa e da mesi nel mirino di Kiev, non ha denunciato l’attacco. A luglio, l’Ucraina ha tentato di attaccare un centro logistico di Wildberries a Ekaterinburg. L’attacco con i droni ha provocato l’incendio di diverse auto nel parcheggio del magazzino, ma il magazzino non aveva subito danni.


