A- A+
Food
Addio al codice a barre, dopo 50 anni si fa la spesa con il QR Code
Ragazze fanno la spesa

Addio al codice a barre, si passa al QR Code. Il nuovo codice permette di accedere a più informazioni sui prodotti, dalla scadenza e allergeni fino a come riciclarlo in modo corretto

Sono passati cinquant'anni da quando il codice a barre è diventato di uso comune per fare la spesa. Nel 2027 questa tecnologia verrà però sostituita in tutto il mondo dal QR Code. L'iniziativa "Sunrise 2027" è stata promossa da 22 aziende di prima fascia nel settore della grande distribuzione come Barilla, Nestlé, Alibaba e Carrefour.

Leggi anche: Tè e tisane in bustine biodegradabili? Non proprio. Ancora intatte dopo mesi

Il QR Code standard GS1 rispetto al codice a barre permette di contenere una quantità superiore di informazioni sul prodotto. Scansionandolo con la fotocamera dello smartphone si potranno visualizzare istruzioni per l'uso e il riciclo, indicazioni sulla sicurezza, informazioni nutrizionali, certificazioni e e molto altro ancora. I clienti potranno anche sapere la provenienza del prodotto, componenti e la sua impronta di carbonio, ovvero quanta CO2 viene immessa nell'aria per realizzarlo. Non mancheranno indicazioni su allergeni e data di scadenza. 

Leggi anche: Inflazione, Istat conferma: a maggio +0,2 su mese e +0,8% su anno

“Questi codici - afferma Francesco Del Porto, global chief customer officer & president region Italy di Barilla Group - offrono diversi vantaggi che possono migliorare significativamente la tracciabilità, la sicurezza alimentare, la protezione dei consumatori, l’efficienza e la trasparenza della supply chain, la conformità normativa e le relazioni con le autorità, la comunicazione con i consumatori e la consapevolezza delle loro scelte di acquisto”.





in evidenza
Matteo Berrettini is back, che balzo in classifica Atp: oltre 30 posizioni

Così è rinato il tennista azzurro

Matteo Berrettini is back, che balzo in classifica Atp: oltre 30 posizioni


in vetrina
Un racconto sulle assurdità del nazismo: la recensione di Ferrovie del Messico

Un racconto sulle assurdità del nazismo: la recensione di Ferrovie del Messico


motori
Luca de Meo CEO Renault: "serve flessibilità per la transizione ai veicoli elettrici"

Luca de Meo CEO Renault: "serve flessibilità per la transizione ai veicoli elettrici"

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.