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Medicina
Influenza, l’antibiotico la cura o no? Quando prenderlo davvero. La verità

Influenza, l’antibiotico la cura davvero? Ecco tutta la verità e cosa fare per non sbagliare

Molte persone sono abituate a prendere l’antibiotico ai primi sintomi influenzali o in presenza di raffreddore. Si tratta di una pratica corretta? Ecco la verità degli esperti sull’uso degli antibiotici in caso di influenza. L’antibiotico va preso o no?

Si può prendere l’antibiotico per curare l’influenza e il raffreddore?

Gli antibiotici possono essere efficaci, ma non per qualsiasi malattia. Sono utilizzati per combattere i batteri, ma non servono a nulla in caso di virus e l’influenza, come spiega il Ministero della Salute, è una malattia solitamente provocata da virus che, a loro volta, causano infezioni che possono riguardare generalmente naso, bocca e polmoni.

Il raffreddore e l’influenza sono provocati da virus, di conseguenza l’antibiotico è inefficace.

Non bisogna assumere antibiotici senza prescrizione medica: oltre ad essere inutile può essere dannoso

Gli antibiotici non curano l’influenza e il raffreddore, come si legge su Farmaco e Cura. Il loro scopo è quello di curare infezioni batteriche, non i virus.

Oltre a non curare le infezioni virali come influenza e raffreddore, sono inefficaci anche contro molte forme di mal di gola e tosse.

Prenderli senza necessità si può dunque rivelare inutile, ma anche controproducente. Assumere spesso antibiotici può infatti causare la resistenza batterica, dunque la capacità dei microrganismi di difendersi da questi farmaci. Gli antibiotici potrebbero di conseguenza rivelarsi inefficaci quando se ne ha davvero bisogno, come in caso di infezione grave.

Gli antibiotici possono inoltre causare effetti indesiderati, fra cui disturbi intestinali ed eruzioni cutanee, anche gravi.

Influenza dicembre 2019: contagio e incubazione

Il contagio avviene in modo molto semplice, entrando in contatto con le goccioline di saliva o muco di una persona influenzata. Le goccioline possono essere trasmesse semplicemente parlando a distanza ravvicinata o tramite uno starnuto oppure attraverso il contatto con superfici contaminate dal virus o con fluidi corporei.

Solitamente la comparsa dei sintomi influenzali avviene dopo circa una settimana dal contagio. Il periodo di incubazione può comunque durare dai 3 ai 7 giorni.

Gli adulti influenzati sono contagiosi dai 3 ai 7 giorni, i bambini invece possono trasmettere il virus per una durata di tempo superiore.

Influenza dicembre 2019: durata negli adulti e nei bambini

L’influenza ha una durata diversa a seconda dell’età della persona colpita. Negli adulti dura circa 7 giorni, nei bambini circa 10. L’effettiva durata tuttavia può variare in base allo stato di salute della persona colpita e dall’aggressività del virus.

Influenza dicembre 2019: sintomi

sintomi dell’influenza di dicembre 2019 possono essere di varia intensità a seconda dello stato di salute della persona che entra in contatto con il virus e a seconda dell’aggressività dello stesso.

I sintomi principali sono:

  • tosse, mal di gola e raffreddore con tanto muco e naso chiuso
  • mal di testa
  • febbre dai 38° in su
  • brividi e mal di ossa
  • sonnolenza
  • nausea, vomito, diarrea
  • mancanza di appetito
  • malessere generale
  • congiuntivite

Alcuni di questi sintomi sono simili a quelli di altre malattie, come ad esempio la faringite. Per non confonderli, è bene sapere che si parla di influenza quando questi sintomi sono associati alla comparsa improvvisa di febbre dai 38° in su.

Influenza dicembre 2019: quanto dura la febbre

Quando si tratta di influenza, la febbre può durare dai 3 ai 4 giorni ed è accompagnata da brividi e sudorazione. In alcuni tipi di influenza ci sono anche picchi di febbre di durata inferiore.

Influenza intestinale dicembre 2019 e non solo: sintomi, durata, contagio

Molte persone sono state colpite dall’influenza intestinale in questo dicembre 2019. L'infezione virale colpisce stomaco e intestino, porta a sintomi come diarrea, vomito e nausea. Per lo più si tratta di gastroenterite, è causata da virusbatteriprotozoi e da elminiti (vermi intestinali). Come evidenzia anche il ministero della salute, due i problemi: i rotavirus, che colpiscono soprattutto i bambini sotto i 5 anni, e il norovirus, che punta indistintamente adulti e bambini. Sintomi come detto, diarrea, nausea, disidratazione, stanchezza, mancanza di appetito, mal di testa e magari anche un po’ di febbre. Contagio, mediamente, dura un minimo di 2 giorni a un massimo di 4. La trasmissione di questro tipo di influenza può attraverso il contatto mani o bocca tra persone o contatto con oggetti o animali.

Influenza: epidemia a fine dicembre, ma il picco sarà raggiunto a metà gennaio. Complicanze rischiose per diabetici e persone che soffrono di insufficienza cardiaca

“Ci aspettiamo nelle prossime settimane un'impennata della velocità di circolazione, che raggiungerà il picco dopo la fine di gennaio” ha spiegato Gianni Rezza, direttore del Dipartimento Malattie infettive dell'Iss. L’ultimo bollettino Influnet parla di epidemia con 207.000 casi solo nella scorsa settimana e 1.099.000 da metà ottobre a oggi.

L’influenza si sta diffondendo velocemente, presentando tra i principali sintomi febbre, nausea, vomito, dissenteria, mal di testa, mal di ossa.

“Non vediamo ancora un ceppo di virus predominante. Difficile dire quindi se sarà più o meno aggressiva dell'influenza della passata stagione, che aveva colpito 8,5 milioni di persone, provocando 800 casi gravi, di cui circa 200 morti” ha continuato Rezza.

Per le donne in gravidanza, per le persone con insufficienza cardiaca, per i diabetici e in generale per gli over 65 le complicanze saranno più frequenti e più rischiose.

Influenza dicembre 2019: come evitarla. INFLUENZA INTESTINALE DICEMBRE 2019 CONSIGLI

Per prevenire l’influenza ed evitare di contagiare gli altri, esistono alcuni accorgimenti molto semplici da prendere. Ecco dunque alcuni consigli utili per prevenire l’influenza.

  • Lavare spesso le mani. Lavarle sempre dopo essere stati sui mezzi pubblici.
  • Non toccarsi il viso con le mani sporche
  • Coprire la bocca ed il naso con un fazzoletto usa e getta quando si tossisce o si starnutisce. Gettare poi il fazzoletto.
  • Usare fazzoletti usa e getta per soffiarsi il naso
  • Bere tanta acqua per evitare la disidratazione
  • Coprirsi bene quando si esce
  • Stare a riposo se si è influenzati
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