Daprà chiude al comando la prima giornata del Rally Due Valli, con Avbelj e Crugnola racchiusi in soli 5,5 secondi.
Il Rally Due Valli ha chiuso la prima giornata con Roberto Daprà al comando, ma la notizia vera per il settore automotive è la qualità tecnica della sfida ai vertici del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Dopo cinque prove speciali e 56 chilometri cronometrati, i primi tre equipaggi sono racchiusi in appena 5,5 secondi: un margine minimo che racconta quanto il rally nazionale sia diventato un banco di prova sempre più competitivo per vetture, pneumatici, assetti e strategie dei costruttori.
Daprà, affiancato da Luca Guglielmetti su Skoda Fabia RS, è rientrato a Verona da leader grazie a due migliori tempi, compreso quello pesante nella prova in notturna. La sua leadership, però, è tutt’altro che consolidata. Alle sue spalle c’è Bostjan Avbelj, anche lui su Skoda Fabia RS con Damijan Andrejka, staccato di soli 2 secondi dopo una giornata costruita su un confronto diretto fatto di sorpassi e controsorpassi. Terzo, a 5,5 secondi, Andrea Crugnola con Luca Beltrame sulla Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, autore del miglior tempo nella terza prova speciale e ancora pienamente in corsa per la vittoria.
Per il campionato italiano, questo equilibrio ha un significato importante. La presenza ravvicinata di Skoda, Lancia, Toyota, Hyundai e Citroën conferma il ruolo dei rally come piattaforma tecnica e commerciale. Le vetture Rally2 non sono semplici strumenti sportivi: rappresentano una filiera fatta di preparatori, fornitori di componenti, pneumatici, elettronica, logistica e competenze ingegneristiche che alimentano un comparto specialistico con ricadute economiche dirette sui territori e sull’immagine dei marchi.
Il ritorno competitivo della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale è uno degli elementi più osservati. Il risultato di Crugnola, ancora a contatto con la vetta, rafforza la narrativa tecnica del rientro del marchio nei rally, ma al tempo stesso misura il progetto contro una concorrenza consolidata. La Skoda Fabia RS resta infatti il riferimento più diffuso e competitivo, come dimostra la presenza di tre vetture nelle prime quattro posizioni. Per Lancia, ogni chilometro cronometrato diventa quindi un test reale di affidabilità, prestazione e sviluppo.
Alle spalle del trio di testa si è aperta una seconda gara, altrettanto significativa, per il quarto posto. Andrea Nucita e Maurizio Messina, su Skoda Fabia RS con pneumatici Hankook, hanno chiuso la giornata davanti alla Toyota GR Yaris Rally2 ufficiale di Simone Campedelli e Tania Canton. Il dato tecnico è interessante perché introduce anche il confronto tra fornitori di gomme, con Nucita primo equipaggio non Pirelli e capace di fare la differenza nelle prove al calare della luce.
La Toyota ufficiale, dopo il passo mostrato alla Targa Florio, non ha ancora trovato lo stesso ritmo sulle strade veronesi. Campedelli è quinto a 20,7 secondi dalla vetta e dovrà recuperare terreno nella seconda giornata, quando il programma proporrà oltre 90 chilometri cronometrati. Subito dietro resta in piena corsa Fabio Andolfi, tornato su Skoda Fabia RS con Marco Menchini, sesto a soli 2 secondi da Campedelli. Più staccato il veronese Umberto Scandola, settimo ma non iscritto al CIAR Sparco, davanti ai francesi ufficiali Toyota Boulenc-Barozzi, ai finlandesi Ferrarotti-Grimaldisull’unica Hyundai i20 e all’ex pilota di Formula 1 Heikki Kovalainen su Citroën C3.
Nel CIAR Due Ruote Motrici la giornata ha confermato il dominio di Gabriel Di Pietro, leader di campionato e della gara con Andrea Dresti su Peugeot 208 gommata Pirelli. Il suo vantaggio, superiore ai 30 secondi, pesa in una categoria dove molte Lancia Ypsilon stanno lottando per il podio. Tra le vetture con gomme Michelin si è distinto Edoardo De Antoni, navigato da Martina Musiari, mentre Nicolò Ardizzone e Alessandro Scartabelli hanno chiuso provvisoriamente terzi dopo lo scratch nella prova notturna.
La giornata decisiva di sabato 6 giugno avrà un peso rilevante non solo sportivo. Con otto prove speciali e altri 90 chilometri cronometrati, il Rally Due Valli entrerà nella fase in cui affidabilità, consumo gomme e capacità di adattamento faranno la differenza. Le dirette di ACI Sport TV e RAI Sport, compresa la Power Stage finale “San Francesco”, daranno inoltre maggiore visibilità a un campionato che sta cercando di consolidare il proprio valore mediatico e industriale.
In una stagione in cui il rally italiano torna a essere osservato anche dai costruttori, il Due Valli offre una fotografia chiara: la competizione resta uno dei pochi luoghi in cui la tecnologia dell’auto viene giudicata senza filtri, cronometro alla mano.
Scheda
Gara: Rally Due Valli
Campionato: Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco
Leader dopo PS5: Roberto Daprà-Luca Guglielmetti
Vettura leader: Skoda Fabia RS
Prove disputate: 5
Km cronometrati prima giornata: 56
Distacco dei primi tre: 5,5 secondi
Secondi: Avbelj-Andrejka a 2,0 secondi
Terzi: Crugnola-Beltrame su Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale a 5,5 secondi
Programma finale: 8 prove speciali e oltre 90 km cronometrati
Power Stage: PS13 “San Francesco”

