Politica
Conte scende in campo col M5s: "Ci sarò sempre, non sarò ostacolo per Draghi"
Conte esce da un lungo riserbo di 9 giorni e annuncia la sua discesa in campo col M5s. "Per Draghi non sarò un ostacolo. Serve un governo politico"
"In queste ore qualcuno mi descrive come un ostacolo alla formazione del nuovo governo evidentemente non mi conosce o e' in malafede. I sabotatori cerchiamoli altrove. Io ho sempre lavorato per il bene del Paese, perche' si possa formare un nuovo governo. Auspico un governo politico, che sia solido per poter operare scelte politiche", con queste parole il premier uscente Giuseppe Conte rompe un silenzio durato 9 giorni. Lo fa ringraziando innanzitutto il presidente Mattarella: "Desidero ringraziare il presidente Sergio Mattarella, è stato un prezioso interlocutore negli anni dei miei mandati, e tutti gli amici della coalizione che hanno lealmente collaborato alla realizzazione nostro progetto politico". Solo ieri Conte ha incontrato per circa un'ora il presidente incaricato Mario Draghi con cui, Conte stesso, ha detto di avere avuto un confronto "aperto".
"Agli amici del Movimento 5 stelle dico: io ci sono e ci sarò. Agli amici Pd e di Leu dico che dobbiamo lavorare tutti insieme perche' l'alleanza per lo sviluppo sostenibile che abbiamo iniziato a costruire e' un progetto forte e concreto", ha scandito Conte. Sono due i messaggi importanti che Giuseppe Conte ha lanciato con queste parole: il primo è quello di un sostenziale favore per il governo nascente a firma Draghi, che Conte auspica "politico" e non fatto di tecnici. L'altro punto fondamentale, è che Conte scende in campo nel Movimento Cinque Stelle e i numerosi contatti tra il Presidente del Consiglio dimissionario Giuseppe Conte e Beppe Grillo, da quanto si apprende in ambienti parlamentari, confermano proprio questo: Conte sarà il leader dei pentastellati.
Il progetto avviato nel polo di centrosinistra per Conte ha già iniziato "a dare buoni frutti", e "dobbiamo continuare a perseguirlo", perchè "Offre una prospettiva reale di modernizzare finalmente il Paese nel segno della transizione energetica, della transizione digitale e della inclusione sociale", ha detto ai cronisti presenti a Palazzo Chigi.
"Ringrazio profondamente Giuseppe Conte per le sue parole, per la responsabilita' istituzionale mostrata ancora una volta, in un momento di grande difficolta' per il Paese. Condivido pienamente la necessita' di un forte impulso politico nel governo che andra' a formarsi", ha immediatamente dichiarato il ministro degli Esteri uscente Luigi Di Maio. "Conte: un discorso politico sintetico ma denso di significati. Sereno, nobilmente costruttivo, in grado di mantenere e rafforzare la prospettiva unitaria del campo democratico. Ora ci sono tutte le condizioni per far nascere il nuovo governo, forte e politico, attorno al Presidente incaricato Mario Draghi. Noi ci saremo. Con le nostre idee, le nostre proposte e i nostri valori". Cosi' Goffredo Bettini (Pd), invece ha commentato le dichiarazioni di Giuseppe Conte.
