Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Decreto Covid, Draghi come Conte. Nessuna svolta. Comanda ancora Speranza

Decreto Covid, Draghi come Conte. Nessuna svolta. Comanda ancora Speranza

Decreto Covid, Draghi come Conte. Nessuna svolta. Comanda ancora Speranza
Coronavirus, la zona rossa nel Lodigiano

E meno male che il governo Draghi avrebbe dovuto portare a una svolta nella lotta alla pandemia. Il nuovo esecutivo, quello di “alto profilo” con dentro buona parte del Centrodestra, si sta muovendo in perfetta sintonia con le scelte sconclusionate e spesso incomprensibili del governo Conte.

Stessi ritardi nei ristori, che ora chiamano indennizzi, con il decreto (che da rilancio è diventato sostegno) che tarda ad arrivare con continui, incredibili, rinvii.

Palestre sempre chiuse. Ristoranti – già molti sono falliti – con la saracinesca abbassata quasi dappertutto. E soprattutto scuole chiuse, comprese le materne. Con un disagio incalcolabile per milioni di famiglie e con il processo formativo di un’intera generazione che rischia di essere rovinato dalla presunta panacea di tutti i mali, la dad.

Il tutto con nessun intervento sui trasporti, che come noto sono la fonte principale del contagio. Metropolitane, bus e treni continuano a essere affollati, ma quegli impianti sportivi e quei servizi di ristorazione che avevano investito per lavorare in sicurezza rimangono chiusi. Una scelta insensata, anche perché aule vuote vuol dire, spesso, giovani a spasso in tutte le città con controlli ridicoli da parte delle forze dell’ordine, in molti casi con la mascherina abbassata o addirittura senza.

Se questa è la svolta di Draghi siamo rovinati. Comanda ancora Speranza con i suoi esperti. Come prima e più di prima. Povera Italia.