| “Chiediamo anche al Senato l’istituzione di una commissione d’inchiesta su ciò che è avvenuto nel 2011: sulle vicende, le cause e le responsabilità anche internazionali che portarono alle dimissioni del governo Berlusconi”. Lo annuncia ad Affaritaliani.it Paolo Romani, capogruppo di Forza Italia a Palazzo Madama. |
Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)
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“Ammazziamo il Gattopardo”, il libro di Alan Friedman pubblicato da Rizzoli Friedman sbaglia, il golpe contro il Cav nel… VIDEO: La presentazione del libro “Ammazziamo… Monti smentisce Napolitano: “Colloqui per posto… Napolitano, Monti e Passera. Il piano c’era,… Napolitano-Monti/ Cascella (ex portavoce Colle)… ![]() Perché l’Italia è precipitata nella crisi peggiore degli ultimi trent’anni? La colpa è della Germania, dell’austerity imposta dall’Europa, della moneta unica? O della mediocrità della classe dirigente? Esiste una via d’uscita, una ricetta per rifare il Paese? Per rispondere a queste domande, Alan Friedman, forse il giornalista straniero che conosce meglio la realtà italiana, parte da quegli anni Ottanta in cui l’Italia era la “quinta potenza economica del mondo” e pareva avviata verso una vera modernizzazione per arrivare fino alle drammatiche vicende degli ultimi anni. Attraverso conversazioni con i protagonisti dell’economia e della politica, da cinque ex presidenti del Consiglio (Giuliano Amato, Romano Prodi, Silvio Berlusconi, Massimo D’Alema, Mario Monti) a Matteo Renzi, Friedman fa luce su retroscena che nessuno ha finora raccontato. Il racconto delle vicende politiche degli ultimi anni assume una nuova luce, rivelando ciò che spesso è stato omesso o taciuto. E si combina con un ambizioso e sorprendente programma in dieci punti per rimettere il Paese sul binario della crescita e dell’occupazione. Il tempo delle mezze misure è finito, e Friedman, in questo libro coraggioso, offre una ricetta di riforme di vasta portata. |
“Giorgio Napolitano ha mandato a casa un governo che era stato eletto con escamotage che non sono democratici. Il Capo dello Stato è stato il regista di quello che è successo nel 2011”. Daniela Santanchè, parlamentare di Forza Italia, intervistata da Affaritaliani.it, attacca frontalmente il presidente della Repubblica dopo le dichiarazioni dell’ex vice-ministro al Tesore Usa Geithner. “L’Europa vuole un’Italia debole e che sia la pattumiera di tutto”.
Che cosa pensa delle dichiarazioni di Geithner? Che cosa è successo veramente nel 2011?
“Mi auguro che gli italiani capiscano bene che con il voto che esprimeranno potranno dire che Berlusconi è l’ultimo baluardo di libertà, di democrazia e di sovranità nazionale. Tutto quello che stiamo leggendo in questi giorni dovrebbe ben farlo capire. Si voleva eliminare con tutti i modi Silvio Berlusconi, dalla giustizia agli speculatori che vogliono il nostro Paese in saldo al resto dell’Europa che vuole un’Italia debole e che sia la pattumiera di tutto”.
La Merkel ha avuto un ruolo?
“Emblematico il sorrisino tra Sarkozy e la Merkel, che vuole dire tutto. La Germania e la Francia vogliono un’Italia debole, così loro sono più forti. E l’unico che poteva resistere era Silvio Berlusconi”.
In Italia qualcuno ha fatto sponda alle pressioni europee?
“Ne abbiamo uno in primis che si chiama Giorgio Napolitano”.
In che senso?
“Ha sterilizzato il voto popolare e ha mandato a casa un governo che era stato eletto con escamotage che non sono democratici”.
Napolitano ha mandato a casa Berlusconi?
“E’ stato il regista”.
Del complotto contro Berlusconi?
“Certo”.
A questo punto, dovrebbe risponderne?
“Dovrebbe dire agli italiani la verità”.
E il silenzio del Colle?
“E’ un silenzio-assenso. Cosa vuole che dica… è la verità!”.
E’ stato un colpo di Stato?
“Il mio voto a Napolitano non glielo darei mai più. In Italia ci sono stati quattro colpi di Stato. E’ evidente che Napolitano è stato il regista di quello che è successo nel 2011 e ha molte colpe e complicità per la cacciata di Berlusconi. E’ bene che gli italiani sappiano la verità”.

