Era una vera e propria spedizione punitiva quella organizzata da una donna, originaria del Bangladesh che domenica sera si è presentata a casa di un connazionale per sfrattarlo dall’appartamento.
Tutto si è svolto in via delle Robinie 97, in zona Centocelle. Al 112 arriva la segnalazione della presenza di un uomo a terra con varie fratture agli arti inferiori ed al bacino.
I giunti sul posto i militari hanno accerto che poco prima, la 57enne insieme al figlio 35enne e ad un altro connazionale aveva organizzato una spedizione punitiva al fine di allontanare la vittima dall’appartamento che gli era stato subaffittato. I tre si erano presentati alla porta dell’uomo con il chiaro intento di eseguire lo sfratto, armati di mazza. L’inquilino si era chiuso in bagno, cercando di ripararsi dall’aggressione, ma i tre hanno sfondato la porta e, sollevatolo di peso, lo hanno lanciato nel vuoto dal secondo piano.
La donna è stata arrestata insieme al figlio ed all’altro concittadino, mentre la vittima è stata ricoverata presso l’ospedale Pertini in gravi condizioni.
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Brutta avventura per un cittadino originario del Bangladesh. Il 36enne è stato sfrattato in malo modo dalla proprietaria dell’appartamento che, con l’aiuto di due connazionali, lo ha sfrattato scaraventandolo in strada dal secondo piano
