Una tempesta in un bicchier d’acqua. Così la maggioranza bolla le proteste che hanno infiammato la Rete dopo le indiscrezioni che davano per certa l’istutizione di un pedaggio per l’accesso con i mezzi privati all’interno dell’area dell’anello ferroviario. Una sorta di Area C sul modello già adottato a Milano. “Se ne parla nella proposta del Piano Generale del Traffico Urbano che deve ancora essere approvato dalle commissioni consiliari competenti e dall’Assemblea capitolina – chiariscono il capogruppo Pd Francesco D’Ausilio, il capogruppo Sel Gianluca Peciola, il capogruppo Lista Marino Luca Giansanti, il capogruppo di Centro democratico Massimo Caprari, la presidente della Commissione Mobilità Annamaria Cesaretti, e il presidente della Commissione Metro C Maurizio Policastro. “La priorità dell’amministrazione è rendere efficiente il trasporto pubblico e sviluppare la mobilità sostenibile nella città e nell’area metropolitana”.
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