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Sport
Messi, procura spagnola: "22 mesi di carcere" per l'asso del Barcellona

Il procuratore di Stato spagnolo ha chiesto 22 mesi di carcere per Lionel Messi, il fuoriclasse del Barcellona, accusato frode fiscale. Secondo la magistratura inquirente, il calciatore avrebbe frodato insieme al padre, Jorge, oltre 4 milioni di euro. Lo sostiene El Pais, facendo sapere che a pronunciarsi è un altro organo della giustizia spagnola rispetto alla procura, che nei giorni aveva "scagionato" l'attaccante dalle accuse in quanto "non a conoscenza dei fatti"

"Non leggevo i contratti che mi venivano sottoposti - le dichiarazioni di Messi al giudice - Ho sempre firmato quanto mi veniva dato da mio padre, di lui mi fido a occhi chiusi".

L'avvocatura ha spiegato attraverso una nota - spiega El Pais - che Messi è "profano" sui temi tributari, ma allo stesso tempo "non si può ignorare" che buona parte dei guadagni dovuti allo sfruttamento della sua immagine arrivavano attraverso aziende che operavano in paradisi fiscali, in Uruguay e in Belize.

Per Messi senior la richiesta era stata di 18 mesi.

La Pulce vive un periodo davvero negativo. E' anche infortunato - lesione del legamento collaterale interno del ginocchio sinistro riportata dopo tre minuti del match contro l'Almeria - e ne avrà complessivamente per otto settimane (un paio sono andate). "Passo dopo passo, sto lavorando per recuperare dall'infortunio e tornare più forte", aveva scritto nelle scorse ore sul suo profilo Facebook per rassicurare i tifosi del Barcellona.

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