
Sciopero, Salvini ascolta il pressing di Meloni e non precetta (per evitare tensioni). Il retroscena
Dopo le minacce di precettazione, il vicepremier cede al pressing del sottosegretario Fazzolari e della premier Meloni: niente muro contro muro coi sindacati. "Scelta di responsabilità per evitare tensioni e scontri in piazza", spiegano fonti di governo








