Economia

Ora Di Futuro, Sciacca (Generali): “Liberare il potenziale dell’individuo”

 

Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Sostenibilità Generali Italia, ha spiegato con queste parole le caratteristiche del progetto e le prospettive future dell'osservatorio ad Affaritaliani.it: “Il progetto si occupa di educazione con la convinzione che educare i bambini di oggi significa garantire un futuro migliore agli adulti di domani, questo lo sviluppiamo nelle scuole con i bambini di terza, quarta e quinta, ma anche con i bimbi più piccoli da 0 a 6 anni. Questo lo facciamo con le famiglie, magari famiglie fragili con i nostri centri Ora Di Futuro e la collaborazione con le Onlus. Proprio collaborazione è il terzo punto di questo progetto che quest’anno dovendo superare lo stress test del Covid ha avuto un punto di forza molto importante che è il fatto di fare rete. La collaborazione con le Onlus, con le scuole, con operatori come We School, ma anche con il mondo universitario con Teresia del Politecnico è quello che ci ha permesso di rimodellare velocemente il progetto secondo quei bisogni nuovi che stavano emergendo nel momento in cui le scuole si erano svuotate e anche i centri erano chiusi. Ci siamo mossi con azioni concrete, soprattutto per supportare gli insegnanti con la DAD, ma anche aiutare i centri a poter portare avanti la loro vicinanza alle famiglie con nuovi strumenti digitali. – commenta Laura Sciacca - Per quanto riguarda il terzo anno vogliamo andare avanti e proprio da oggi le scuole che vorranno aderire gratuitamente al progetto lo potranno fare accedendo alla piattaforma Ora Di Futuro, lo faremo portando avanti l’impegno con le Onlus aprendo 7 nuovi centri in Italia. Tutto questo lo facciamo grazie alla collaborazione con la nostra fondazione The Human Safety Net e la fondazione di Generali che ha una missione che condividiamo: Liberare il potenziale dell’individuo. Questo sarà ancora il tema per il prossimo anno

Roberto Benes, Coordinatore Nazionale Ora Di Futuro, ha parlato delle tematiche del secondo osservatorio ad Affaritaliani.it: “Questo secondo osservatorio è molto interessante perché tutti gli elaborati che hanno prodotto i bambini sono stati prodotti durante uno dei periodi più difficili per la scuola italiana. Abbiamo avuto l’opportunità di osservare come i bambini della generazione Alfa, nati dopo il 2010, hanno potuto interagire in un momento così difficile. Abbiamo ricavato che la generazione alfa è molto interessata alle tematiche ambientali. Un’altra caratteristica di questi bambini è una grande volontà di impegnarsi direttamente per il miglioramento sia dell’ecosistema e del futuro dell’umanità in generale – sottolinea Benes - Altra caratteristica è stata la presenza forte delle tematiche legate al Coronavirus e tutte le inquietudini ad esso legate. La generazione alfa ha prodotto degli elaborati stando a casa da soli e si è visto l’effetto della DAD nella difficoltà dei bambini nell’immaginarsi tecnologie molto innovative, a differenza dell’altro anno in cui immaginavano un orizzonte di futuro a lungo termine quest’anno l’orizzonte è più a breve termine, nel quale la crisi da Covid rappresenta l’orizzonte oltre cui non si è andati. Compariva in alcuni casi il desiderio di fuga che non era presenta lo scorso anno. La generazione alfa ha espresso un’opinione su come dovrebbe essere la scuola del futuro, c’è un indicazione forte nei bambini per una scuola in presenza e tecnologica e soprattutto laboratoriale perché attraverso le attività di laboratorio si possono sviluppare delle effettive competenze. La scuola del futuro – ha concluso Benes - deve avere anche molti spazi verdi, campi sportivi, una scuola che permette di sviluppare a tutto tondo le competenze dei bambini. La scuola deve essere anche al centro della società permettendo di attivare delle attività di volontariato e di impegno verso le situazioni di maggiore difficoltà. Una generazione positiva verso il futuro che porta attenzione verso un impegno personale, ambientalista e ottimista verso la tecnologia

Alberto Barenghi, Responsabile Progetti Fondazione Mission Bambini Onlus, ha commentato così l'impegno della Onlus in collegamento con Affaritaliani.it: “Il nostro impegno per famiglie con bambini da 0 a 6 anni nei centri Ora Di Futuro ha continuato ad essere forte anche in questo periodo. Quest’anno molto particolare dove il lockdown di primavera, ma anche la situazione autunnale ha isolato le famiglie rendendo quelle più fragili ancora più in difficoltà, infatti i centri Ora Di Futuro grazie al supporto di Generali e di Human Safety Net si rivolgono a famiglie in condizioni di svantaggio economico sociale e psicologico e anche quest’anno siamo riusciti a stare accanto a queste famiglie, mantenendo viva una relazione educativa seppur a distanza. – continua Barenghi - Riteniamo fondamentale proseguire nel lavoro di sviluppo psicofisico, cognitivo e relazionale dei bambini, questo è stato possibile grazie a tre interventi su quest’anno: abbiamo donato tablet e connessioni internet a oltre 200 famiglie aderenti ai centri; abbiamo realizzato un portale online Bambini Patapum.it che contiene proposte educative per creare, giocare e leggere in casa con i propri genitori e abbiamo offerto ai genitori un supporto psicologico in questo momento particolare dove molte famiglie soffrono difficoltà in ambito psichico-relazionale dovute alla pandemia. Si è creata una bella rete di solidarietà tra famiglie stesse. Tutto questo – conclude Barenghi - è stato fatto mantenendo fiducia verso il futuro perché riteniamo che i bambini sono il futuro del mondo ed è importante restare accanto, soprattutto a quelli più fragili e alle loro famiglie

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