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Cronache
Caivano, svanito l'effetto Meloni: spari all'impazzata nella notte
Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in visita a Caivano

Caivano, spari all'impazzata durante la notte. Uomini armati per strada. La denuncia del don 

Dopo la visita della premier Giorgia Meloni, a Caivano tornano paura e violenza. ''Notte insonne. Notte da incubi. Gli uomini con il mitra sono scappati. Ritorneranno. È certo. Nessuno sa dire quando ma ritorneranno. Intanto si vive nel terrore. Abbraccio tutti. I bambini e i vecchi. I giovani e i malati. Un abbraccio grande agli uomini e alle donne delle forze dell’ordine. Stamattina si ricomincia. Siamo stanchi. Sfiniti. Ma dobbiamo raccogliere le forze. Signore, donaci la forza di non mollare. Di non arrenderci. Di non scappare. Allontana da noi la paura che ci paralizza. E moltiplica la speranza. Resta con noi, Signore. Resta con noi'': è questa la denuncia che padre Maurizio Patriciello ha lanciato dal suo account Facebook. 

I carabinieri sono intervenuti durante la notte in viale delle Margherite, a Caivano, per l’esplosione di colpi d’arma da fuoco. Ignoti avrebbero esploso 19 colpi, di due differenti calibri. Al momento non risultano danni a cose o feriti. Indagini in corso per chiarire dinamica e individuare i responsabili a cura dei Carabinieri della compagnia di Caivano.

Don Patriciello: "A Caivano i topi si sentono stanati"

"Secondo me i topi si sentono stanati, dopo aver ballato per anni e anni senza il gatto. La camorra ha capito che qualcosa di serio e di importante sta avvenendo". Don Maurizio Patriciello, parroco del Parco Verde di Caivano, 'legge' gli spari all'impazzata della scorsa notte come una reazione dei clan alla pressione dello Stato e all'attenzione delle istituzioni, dopo la visita e gli impegni della premier Meloni. "Stanotte è accaduto qualcosa di orribile, ma non ci arrendiamo e non abbiamo paura. Ci sono qui tanti poliziotti e carabinieri, e ci siamo anche noi". 

Dl Caivano, Foti (Fdi): "Parole don Patriciello velo pietoso sulla sinistra" 

Le parole del Don  hanno mobilitato anche la politica. “‘E voi che avete criticato l’intervento del governo e delle forze dell’ordine, vergognatevi’. Basterebbero queste inequivocabili parole scritte oggi da Don Patriciello dopo una notte, l’ennesima, di spari nel Parco Verde di Caivano, per stendere un velo pietoso su di una sinistra ciarliera che ha aperto uno scontro politico anche sulla formulazione del Dl Caivano voluto dal governo Meloni, criticando e ritenendo inutile l’operazione di polizia di qualche giorno fa. Ma si sa, la sinistra, soprattutto quella di oggi, non conosce vergogna, cavalca il disagio sociale e tifa contro l’Italia solamente per meri fini elettorali. La situazione a Caivano resta molto delicata e solo con ulteriori interventi radicali sul territorio sarà possibile cambiare, o quantomeno migliorare, un contesto difficile, abbandonato per troppo tempo dalla politica. In primis proprio dalla sinistra”. Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera dei deputati, Tommaso Foti.

 

 

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