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Cronache
Chi sono i “Kia Boys” che insegnano a rubare le automobili su TikTok

Negli Stati Uniti l'ultima challenge su TikTok è lanciata dai "Kia Boys". Ecco chi sono i ragazzi che insegnano a rubare le auto

Come per il santo del giorno, TikTok propone la challenge del giorno. Questa volta ci spostiamo negli Stati Uniti, dove agli americani piacciono molto i vecchi modelli di auto prodotte tra il 2015 e il 2019, dai costruttori Kia e Hyundai. Fin qui nulla di strano, se non fosse per due particolari: sono le auto più rubate e quelle difficilmente da assicurare, ma per quest'ultimo problema a quanto pare gli istituti dedicati hanno trovato una soluzione. 

Ecco perchè le auto prodotte da Kia e Hyndai tra il 2025 e il 2019 sono tra le più rubate negli Stati Uniti

I modelli in questione da parte di Kia e Hyndai sono particolarmente apprezzati negli Stati Uniti, per la loro versatilità, tenuta su strada e l'ottimo rapporto qualità/prezzo. I giovanissimi, poi, hanno dato vita su TikTok a una challenge, che insegna a rubare le auto dei due marchi di automotive.

In poco tempo si è creato un tam tam via social che ha dato vita a un gruppo di ragazzini chiamati "Kia Boys" specializzati in furto d'auto ad hoc e sta paralizzando il mercato dei due costruttori e le assicurazioni. I numeri? Non c’è stato un conteggio ufficiale, ma le statistiche delle singole città americane riportate da The Verge forniscono un’idea di quanto la challenge fosse di tendenza. A Milwaukee, nel 2020 sono state rubate 469 Kia e 426 Hyundai – l’anno successivo, 3.557 Kia e 3.406 Hyundai.

Ecco chi sono i "Kia Boys"

Ma cosa c'è dietro l'aumento spropositato di furti di quelle aziende automobilistiche e su vetture che rientrano in quegli anni? Non si tratta, ovviamente, di una mera casualità ma di un passa parola a tutti gli effetti sui social con gli incredibili effetti amplicati che comportano. Sul celebre Tik Tok usato dai giovanissimi, infatti, ladri di auto hanno iniziato a pubblicare video dei loro furti spiegando come rubare le auto. La Cnn ricorda che in Wisconsin le denunce di furto di Hyundai e Kia sono aumentati di oltre 30 volte rispetto ai livelli del 2019: soprannominati "Kia Boys", molti giovani con il volto coperto si sono fatti riprendere intenti a forzare soprarttutto le serrature delle Kia, entrando nell'abitacolo e riuscendola a mettere in moto per poi fuggire velocemente.

Come riporta Repubblica, molti account hanno ricevuto anche 33 milioni di visualizzazioni: a Losa Angeles i furti di queste macchine hanno subìto aumenti fino all'85%m addirittura il 1450% nella città di St. Louis, in Missouri. Per concludere con un terzo ulteriore indizio che fornisce più di una prova, nel 2021 il 66% delle vetture rubate a Milwaukee erano Hyundai e Kia.

LEGGI ANCHE: Fondazione Ania: tecnologia come alleata nella sicurezza stradale

Ecco come le assicurazioni hanno trovato una soluzione al fenomeno dei furti dei "Kia Boys"

Il fenomeno dei furti delle auto Kia e Hyundai è fuori controllo, i "Kia Boys" hanno messo in ginocchio le compagnie assicurative, tanto che Progressive e State Farm, si rifiutano addirittura di sottoscrivere polizze in alcune città sui modelli più vecchi come è stato denunciato anche dalla Cnn. I dati relativi ai furti sono stati pubblicati dall'Highway Loss Data Institute, dove emerge che  per molti modelli dei marchi Kia e Hyundai c'è il "doppio delle probabilità di essere rubati rispetto ad altri veicoli della stessa età, perché molti di loro mancano alcune delle tecnologie di base per la prevenzione dei furti d'auto incluse nella maggior parte degli altri veicoli in quegli anni".

Nel caso specifico, queste auto non dispongono di immobilizzatori elettronici che si basano su un chip del computer nell'auto e un altro nella chiave i quali comunicano tra loco per confermare che la chiave appartiene davvero a quel veicolo. Senza la chiave corretta, un immobilizzatore ha il compito di non far muovere il veicolo. Il problema è che tra il 2015 e 2019 soltanto il 26% di Hyundai e Kia li montava sui propri mezzi.

 

 

 

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