Bimbo di 10 anni fa arrestare il padre: chiama i carabinieri e salva la madre
Un bambino di 10 anni ha forse salvato la vita a sua madre, sulla donna si era scatenata l’ira del padre ma l’intervento del piccolo ha evitato il peggio. I fatti risalgono a sabato sera in un paesino in provincia di Frosinone, Ferentino. Madre e figli aspettano il rientro del padre per la cena, i bambini sono già in pigiama ma l’uomo – riporta Il Messaggero – tarda ad arrivare. Quando rientra in casa è alterato, forse ha bevuto qualche bicchiere di troppo, durante la cena si rivolge con parole pesanti alla moglie – casalinga – accusandola di uscire troppo con le amiche. Volano parole grosse, ma quando la donna prova a rispondere che è lui a essere stato fuori tutto il giorno e a non preoccuparsi della famiglia, scoppia il putiferio.
Leggi anche: Cagliari, accoltellato al petto e al collo: morto un 27enne. Fermato l’aggressore
L’operaio prende quelle risposte come un affronto e accecato dall’ira aggredisce la donna: pugni, calci mentre è a terra, frasi irripetibili per umiliarla. Il figlio più grande dice di fermarsi, il più piccolo – prosegue Il Messaggero – prende il telefono e scende in pigiama e scalzo, senza pensare troppo a com’è vestito. Compone il 112 e spiega quello che sta succedendo: “Papà sta picchiando la mamma“, indicando ai carabinieri la zona periferica nella quale vive e la casa dove si sta consumando l’aggressione. Poi si mette a gridare per attirare l’attenzione dei vicini “correte, correte” – ripete in continuazione. Un allarme che sarà provvidenziale, alcuni residenti scendono in strada, nel frattempo arrivano i militari della compagnia di Anagni che salgono nell’appartamento e trovano la cucina a soqquadro. La donna è a terra, ferita e in lacrime. L’uomo è stato arrestato, ma sconterà i domiciliari lontano dalla casa della sua famiglia.


