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Lo speaker Decibel Bellini fuori dal Napoli, scoppia il caso: lite con Edoardo De Laurentiis e il clamoroso no di Geolier
Si gonfia il caso Decibel Bellini licenziato a sorpresa. Al suo posto il team di Geolier che dopo una shitstorm ha rifiutato. Che cosa si nasconde dietro questo addio?

Caso Bellini, pare che ci sia stata una lite con il figlio del presidente.... E non solo
Partiamo dall’inizio: chi è Daniele Decibel Bellini. Napoletano doc, ha iniziato giovanissimo come DJ presso radio locali campane come Radio Antenna Uno e Radio Punto Zero. Il soprannome “Decibel” gli è stato affibbiato da un collega nel 1995. La sua fama la deve come speaker del Napoli. Dopo una prima chiamata come sostituto durante una partita Napoli–Juventus del 2010, è diventato la voce ufficiale dello stadio. Era anzi è molto legato ai tifosi, e spesso la sua voce, più che di un presentatore, era vista come quella di un amico prima che di una voce ufficiale.
Alla sua voce sono legati gli scudetti e frasi celebri che sono diventate iconiche per il popolo napoletano. Frasi talmente iconiche che i tifosi le mostrano orgogliosi mentre nel corso di questi anni le hanno tatuate sul proprio corpo. Su tutte quella che recitava testuale: “Sono le 22.37 del 4 maggio 2023, abbracciamoci forte perché dopo 33 anni il Napoli è campione d’Italia” che successivamente è diventata virale.
I fatti: ieri Decibel Bellini con una stories nemmeno troppo criptica dichiarava: “Qualsiasi cosa succeda sappiate che ho fatto sempre il massimo e ho portato rispetto a tutti. Ho sempre dato tutto me stesso senza risparmiarmi mai. A volte, però, fare il massimo non basta”. Poi il silenzio. E via con il caos con un mare d’affetto che forse in primis proprio il Presidente De laurentiis aveva sotto valutato. Dopo poche ore il Napoli annunciava di Aver affidato ai fratelli “Geolier” a Emanuele e Gaetano Palumbo e alla loro società “Golden Boy” la direzione artistica delle partite del calcio Napoli e aver scelto Timo Suarez, che ho voluto con l’ok di Sonia Bruganelli e grazie all’intuizione di Fabrizio Scippa manager di The Code, in conduzione ad “Aspettando Ciao Darwin” nonché conduttore di una radio locale. Un mio amico sia chiaro e infatti in un primo momento, sottovalutando anche io la “situazione d’amore per Bellini”, ho gioito per lui. Alt.
L’ondata di amore si trasforma successivamente in shit storm verso chi ha affossato il soggetto amato, soprattutto dopo il comunicato ufficiale del calcio Napoli. In poche ore il gruppo di Geolier passa da queste parole: “Spiace leggere parole di odio nei miei confronti e nei confronti di Golden Boys per quanto riguarda la volontà del Napoli Calcio di sollevare Decibel Bellini dall'incarico di speaker. Quello che è stato proposto a Golden Boys, non a me personalmente, è di gestire la direzione artistica delle partite per tutta la stagione, incarico che la società ha accolto con grande piacere vista la mia grande amicizia con tutta la squadra e le collaborazioni di questi anni. Le decisioni prese nei giorni scorsi dal Napoli Calcio nulla hanno a che vedere con me e chi lavora insieme a me. Vedo che la questione ha creato molta confusione, quindi per chiarezza ci tengo a ribadire che la decisione di sollevare l'incarico a Decibel Bellini è stata presa dalla società Napoli calcio, per motivi estranei alla Golden Boys”.
Parole che non hanno calmato i fan di Decibel e che nella notte hanno invece portato Geolier a rinunciare all’incarico soprattutto dopo che alcuni commenti dei suoi fan fedelissimi hanno iniziato a dire: “Non verremmo ai tuoi concerti”. “hai tradito un fratello Napoletano”. E così via. Ed ecco che Geolier saluta il progetto del Presidente con queste parole. “Dopo i fatti accaduti in queste ore, Golden Boys interrompe la partnership con la SSC NAPOLI per la direzione artistica del matchday. La volontà di Golden Boys sin dalla prima chiacchierata informale era quella di lavorare tutti insieme con Decibel Bellini, ma la società ha deciso comunque di sollevarlo dall'incarico. Io Emanuele ho chiesto alla società la reintegrazione di Decibel Bellini come speaker, ma così non è stato.
Quindi, per l'amicizia e la stima che ci lega a Daniele ho deciso di non siglare definitivamente la partnership con la SSC Napoli. E se mai Daniele non ritornerà nello stadio, le porte della mia casa per un figlio di Napoli come lui saranno sempre aperte. Questo non cambia il mio supporto per la squadra, che poco c'entra con le decisioni della società. Forza Napoli sempre” Risultato? Una valanga. Di like e 10 mila applausi raccolti tra commenti e ricondivisioni. Finita qui? Manco per sogno.
La domanda che tutti si fanno: ma perché De Laurentiis ha tolto il “Pibe de oro” del microfono dello Stadio Maradona e non solo anche delle feste della società, delle presentazioni a Dimaro o dei matrimoni dei calciatori stessi (su questo punto torneremo).
Le nostre fonti ci dicono che proprio a Dimaro c’è stato lo strascico di una situazione di nervosismo che si trascinava da tempo tra Bellini e il vice presidente del Napoli Edoardo De Laurentiis. Si parla di uno scazzo avvenuto proprio poco prima della presentazione dove Decibel aveva “dimenticato” di presentarlo perché tra i due il feeling per questioni economiche era già saltato mesi prima.
Insomma non è stata una situazione esplosa per caso. Poi c’è il gossip che prendiamo con le pinze. Alla festa di un calciatore del Napoli, ci sarebbe stato un altro momento di frattura tra il calciatore e Bellini. Ma questa notizia va presa con le pinse anche se ci sono stati alcuni messaggi che ci hanno mostrato, alcuni pubblicati sui social che raccontavan l’evento to specifico e poi rimossi, che effettivamente spieavano una serata, una festa, finita a paroloni. Fatti che sono arrivati all’orecchio del vice presidente Edoardo De Laurentiis che non sono piaciuti.
Che cosa succederà adesso?
In queste ore la società sta facendo di tutto per far tornare Geolier sui suoi passi. Ma la richiesta del team del cantante, che è irremovibile su questo, è il reintegro di Bellini per concludere tutto in bellezza. I “De Laurentiis” si sa non hanno un carattere facile e difficilmente faranno un passo indietro su Bellini e lo stesso Geolier al “Maradona” vive come se fosse una sua seconda casa per l’amore che ha per il suo Napoli e per lo Stadio dove farà i concerti 2026. Insomma una soluzione la troveranno.
Ps: In tutto questo consiglio al mio amico Timo Suarez di fare un passo indietro. Quando una torta nasce bruciata, recuperarla è difficile. E i tifosi napoletani, dodicesimo uomo in campo e fuori, hanno già scelto da che parte stare…