A- A+
Cronache
M5s, "Casaleggio fu diffamato sul caso Venezuela". La sentenza del tribunale
Davide Casaleggio

Caso Venezuela, Davide Casaleggio: "Le istituzioni facciano chiarezza sul caso Venezuela"

"A reti unificate raccontarono che Gianroberto Casaleggio prese una valigetta con 3,5 milioni di euro dal Venezuela. La notizia finì sulle prime pagine di tutti i giornali e in apertura di molti telegiornali. Avevo detto che sarei andato fino in fondo per fare luce sul fango gettato contro mio padre. Oggi il Tribunale di Milano, a distanza di tre anni, ha sancito che mio padre fu diffamato e ha condannato il giornale e il giornalista che pubblicò per primo il falso documento". Lo scrive su Facebook Davide Casaleggio.

"Spero che anche le Istituzioni vogliano fare chiarezza su questa indegna vicenda, costruita contro una persona che non aveva più il potere di difendersi da sola. C'è chi ha mentito, ma c'è anche chi si è girato dall'altra parte -prosegue-. Auspico che la stampa italiana riporti la notizia con la stessa prontezza e visibilità di allora, ma soprattutto con tutti i dettagli che non sono mai stati raccontati".

Iscriviti alla newsletter
Tags:
casaleggiom5svenezuela
Iscriviti al nostro canale WhatsApp





in evidenza
Affari va in rete

MediaTech

Affari va in rete


in vetrina
Mama Industry, la rivoluzione nella consulenza delle PMI: intervista al fondatore Marco Travaglini

Mama Industry, la rivoluzione nella consulenza delle PMI: intervista al fondatore Marco Travaglini





motori
DS Automobiles svela la Collection Antoine de Saint-Exupéry

DS Automobiles svela la Collection Antoine de Saint-Exupéry

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.