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Maltempo e incendi, ok dal cdm alla cassa integrazione per il clima estremo

Continua l’allerta maltempo in Italia. Mattarella chiama Schifani: “Disponibilità a intervenire”. Ancora fuoco sulle colline attorno a Palermo

Maltempo e incendi, ok dal cdm alla cassa integrazione per il clima estremo
Maltempo in Veneto
Maltempo e incendi, ok dal cdm alla cassa integrazione per il clima estremo
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Maltempo e incendi, ok dal cdm alla cassa integrazione per il clima estremo
Maltempo e incendi, ok dal cdm alla cassa integrazione per il clima estremo

Maltempo e incendi, cinque Regioni verso lo stato d’emergenza. Brucia ancora la Sicilia 

Tempeste, grandine, incendi e caldo record: l’Italia sta vivendo uno dei suoi momenti peggiori. Il maltempo oltre ad aver messo ko la Lombardia, ha martoriato la Sicilia, che sta bruciando ormai da giorni. Palermo e Catania le città più colpite. I morti per gli eventi estremi sono stati in totale cinque. Nel capoluogo lombardo sono stati centinaia gli interventi dei vigli del fuoco nelle ultime 24 ore.

Maltempo, da Cdm 12 mln euro per Emilia, Marche, Toscana

Il Consiglio dei Ministri ha dato via libera a un primo stanziamento di 12 milioni di euro per le imprese di Emilia Romagna, Marche e Toscana colpite dall’alluvione delle scorse settimane. Lo annuncia il vicepremier, Antonio Tajani, nella conferenza stampoa al termine del Cdm.

Tajani ha affermato: “Oggi sono stati deliberati i primi finanziamenti alle imprese colpite dall’alluvione di Emilia Romagna, Marche e Toscana. Sono state approvate le prime 29 operazioni per 12 milioni e ne sono pronte altre 17 per altri 12 milioni di euro, che saranno erogati nei prossimi giorni. Si stanno concludendo le istruttorie. Gia’ e’ partita la macchina per il sostegno alle imprese colpite dall’alluvione di qualche settimana fa”.

Tajani ha successivamente precisato che i 12 milioni di euro per il maltempo in Emilia Romagna, Marche e Toscana sono stati stanziati da Simest. Il Cdm ha preso atto.

Ok Cdm al decreto sulla cig-meteo per edilizia e agricoltura

Via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge per la tutela dei lavoratori in caso di emergenza climatica. Il provvedimento estende la possibilità di accedere alla cassa integrazione per l’edilizia e l’agricoltura, i settori più esposti. Consente, in caso di eventi oggettivamente non evitabili, di chiedere la cig ad ore per i lavoratori edili e agricoli, escludendola dal conteggio previsto (rispettivamente 52 settimane nel biennio mobile per la cig ordinaria in edilizia e 90 giorni nell’anno solare per la Cisoa in agricoltura).

LEGGI ANCHE: Maltempo a Milano, Sala: “Momento drammatico ma la città reagisce”

Maltempo e incendi, Salvini in costante contatto con i sindaci

Il vicepremier e ministro Matteo Salvini è in costante contatto con amministratori locali e istituzioni per verificare la situazione-incendi al Sud e le conseguenze del maltempo al Nord con particolare riferimento alle ripercussioni sui trasporti. Il dossier principale, a questo proposito – rifewrisce il Mit in una nota – è l’aeroporto di Catania “su cui si sta lavorando per un rapido ritorno alla normalità”.    

Rispetto ai roghi, Salvini si è confrontato con il presidente della regione Calabria Roberto Occhiuto che sta utilizzando con successo dei droni capaci di individuare i piromani. A seguito di alcune segnalazioni di cittadini, prosegue la nota, Salvini invita anche tutte le forze dell’ordine e le polizie locali ad applicare buonsenso in relazione al comma 7-bis dell’articolo 157 del Codice della strada (attualmente vigente) che prevede multe salate per gli automobilisti che lasciano il motore acceso, durante la sosta del veicolo, per mantenere in funzione l’impianto di condizionamento d’aria. “Pensiamo alle famiglie con bambini o anziani a bordo. Le norme vanno applicate ma con buonsenso e usando la testa”, conclude il ministro.

Maltempo, Zaia: “Fase delicata, ora ripartenza e indennizzi”

“Le tempeste si allontanano, ma non bisogna allentare la tensione: il Veneto deve ripartire velocemente. Devono arrivare dallo Stato gli indennizzi promessi, deve essere data risposta a chi ha subito danni e devastazioni. È una fase delicatissima, che voglio definire ‘seconda emergenza’, non meno importante della prima risposta emergenziale. La pragmaticità e l’operatività dei soccorritori e dei tecnici intervenuti sotto le bufere deve essere ripresa, come modello, per chi ora ha il compito di censire i danni, preparare i dossier, trasmettere le richieste di indennizzo dei cittadini e delle aziende colpite. Chiedo, a tutti livelli, che lo sforzo per dare risposte al Veneto sia massimo”. Sono le parole del Presidente della Regione Veneto Luca Zaia, all’indomani dell’ondata di maltempo che per giorni ha colpito il territorio regionale.

“Dalle stime i danni potranno superare complessivamente i 100 milioni di euro– ha spiegato Zaia –  Ora è fondamentale che la rete di raccolta delle segnalazioni sia efficiente. I cittadini devono inoltrare le proprie segnalazioni ai Comuni, che con rapidità dovranno trasmettere un dossier in Regione. Sulla base dello Stato di Emergenza che ho firmato, trasmetteremo al Governo il censimento auspicando lo stanziamento di fondi per la ripartenza e gli indennizzi. Su questo l’Esecutivo, che ringrazio sentitamente, ha fatto sentire più volte in questi giorni la propria voce. Mi sono sentito a più riprese con i Ministri competenti, il Vicepremier Salvini, Musumeci e Lollobrigida, che hanno piena consapevolezza di quanto accaduto e con l’operatività che contraddistingue il Governo Meloni – ha concluso Zaia – sapranno dare al Veneto risposte”.

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Sicilia in fiamme, Schifani dichiara stato di crisi

Il governo Schifani ha dichiarato lo stato di crisi e di emergenza regionale e richiesto al governo nazionale il riconoscimento dello stato di emergenza per gli incendi e l’eccezionale ondata di calore in Sicilia. La decisione e’ stata presa nel corso di una seduta straordinaria della giunta convocata appositamente dal presidente della Regione a Palazzo d’Orleans.

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Mattarella chiama Schifani: “Disponibilità a intervenire”

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Il capo dello Stato Sergio Mattarella ha telefonato al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani per essere aggiornato della situazione degli incendi nell’Isola. Il governatore ha fatto un quadro degli interventi messi in campo dalla Regione, tramite il Corpo forestale e la Protezione civile. Il presidente Mattarella ha manifestato la propria solidarietà e vicinanza al popolo siciliano, dichiarandosi disponibile a eventuali interventi, anche in prima persona, se necessari. Schifani ha ringraziato il capo dello Stato per la sensibilità e l’attenzione dimostrata.

Incendi, Wwf Sicilia chiede indagini per disastro ambientale

“L’incendio – di probabile origine colposa – che sabato 22 luglio ha colpito la Riserva naturale Lago Soprano di Serradifalco (Caltanissetta), ha distrutto oltre venti ettari di aree naturali di grande pregio ambientale, con conseguenze catastrofiche per la flora e la fauna, anche di specie protette e rare”. Lo evidenzia Wwf Sicilia Centrale, che ora chiede di aprire un’inchiesta. “L’incendio che ha devastato il delicato ecosistema del lago poteva e doveva essere evitato“, denuncia il presidente Ennio Bonfanti.

Invieremo un articolato esposto alle autorità competenti per denunciare il disastro ecologico provocato dalle fiamme che hanno quasi interamente distrutto il folto canneto perilacuale, un habitat che ospitava numerose specie migratorie anche nidificanti, protette anche a livello comunitario ed internazionale”.   

“La scomparsa della flora incendiata incide in maniera catastrofica anche sulla futura sopravvivenza delle principali componenti delle comunità biologiche, conclude Bonfanti, “a cominciare dalla pressoché totale scomparsa dei macroinvertebrati, compromettendo la futura ricomparsa delle altre componenti faunistiche”. 

De Poli: “Chiesto a Meloni lo stato di calamità per agricoltura veneta e moratoria fiscale”

Le parole del senatore De Poli sul maltempo: “L’eccezionale ondata di maltempo ha provocato danni soprattutto nelle campagne, senza dimenticare le abitazioni private e tutto il mondo produttivo. Ho chiesto al governo, con un’interrogazione parlamentare al premier Giorgia Meloni, il riconoscimento dello stato di calamità per l’agricoltura veneta, una moratoria fiscale con la sospensione dei pagamenti, indennizzi alle aziende coinvolte e l’attivazione del Fondo di solidarietà nazionale. Servono sostegni straordinari a beneficio di cittadini e imprese”. 

 

Milano, sindaco Sala: escludo ci siano state mancanze di manutenzione

Il maltempo che ha flagellato Milano “è stato un momento drammatico ma mi pare che la città sta reagendo bene”: il sindaco Giuseppe Sala ha fatto un punto della situazione a margine del Consiglio Nazionale del Coni spiegando che “le strade e la rete dei trasporti saranno ripristinati in pochi giorni, il problema che richiede più tempo è sui parchi. Un po’ semplificando si dice che al parco di Porta Venezia un albero su dieci è caduto, magari non sarà così ma sono tantissimi”. Però “mi sento di escludere – ha aggiunto – che ci sia stata una mancanza dal punto di vista della manutenzione”. 

Vigili del fuoco, 4mila interventi in tre giorni tra roghi e maltempo

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Vigili del fuoco sempre impegnati sul fronte dei roghi al Sud e per il maltempo al Nord. Negli ultimi 3 giorni (dato aggiornato alle 9 di oggi) hanno svolto 1.938 interventi contro gli incendi boschivi: 710 in Sicilia, 407 in Calabria, 281 in Sardegna e 540 in Puglia. Mobilitate 6mila unità di personale e quasi 1.500 mezzi, tra i quali 14 Canadair e 2 elicotteri Erickson S64. Per il maltempo in Lombardia gli interventi sono stati 2.077. Impegnate 2.900 unità di personale e 500 mezzi.

Sindaco Palermo: “Incendi dolosi, reati come mafia contro l’umanità”

“Mio padre che era ingegnere dei vigili del fuoco diceva che l’autocombustione non esiste, se non in casi rarissimi. La pluralità di focolai degli ultimi giorni lascia pensare ad atti dolosi, all’azione di scelleratezza assoluta che distrugge territorio e ambiente, fatti contro la nostra comunità che ne è vittima. Sono reati gravi come quelli mafiosi, sono reati contro l’umanità”. Così il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, parlando in merito agli incendi nel capoluogo siciliano. 

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Ancora fuoco sulle colline attorno a Palermo

Bruciano ancora le colline attorno a Palermo e in diverse aree sono tornati a volare i Canadair: ad Altofonte e San Martino delle Scale e a ridosso della discarica di Bellolampo. Nelle prime due zone il fuoco continua ad alimentarsi nonostante gli interventi da terra e dall’alto. Il calo della temperatura concede un po’ di sollievo a chi ha vissuto per giorni ben oltre i 40 gradi, con forte vento di libeccio e scirocco, Sono stati divorati decine e decine di ettari di bosco e macchia mediterranea.

Maltempo, a Milano torna il sole dopo notte di interventi

E’ stata una notte “infernale” e “senza sosta” quella dei Vigili del fuoco a Milano, dove si sono accavallate al centralino dei pompieri oltre 350 richieste d’intervento. All’alba ne sono rimaste un centinaio, ma sono numeri che potrebbero schizzare a breve verso l’alto. E’ l’effetto della ‘conta’ sul territorio, di chi dopo i primi controlli in giardino o nel condominio “ha trovato antenne, cornicioni o impalcature pericolanti, o alberi e rami che minacciano di cadere in giardino, o nella via davanti casa”.