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Pescara, 12 anni all’uomo che sparò al cuoco per gli arrosticini insipidi

La vittima è stata costretta a sottoporsi a tre delicati interventi chirurgici ed è finita sulla sedia a rotelle

Pescara, 12 anni all’uomo che sparò al cuoco per gli arrosticini insipidi
sparatoria pescara, federico pecorale. Foto stopframe youtube
Pescara, 12 anni all’uomo che sparò al cuoco per gli arrosticini insipidi
Pescara, 12 anni all’uomo che sparò al cuoco per gli arrosticini insipidi
Pescara, 12 anni all’uomo che sparò al cuoco per gli arrosticini insipidi

Pescara, cinque colpi di pistola per gli arrosticini: ecco la condanna 

Federico Pecorale, l’uomo che a Pescara sparò cinque colpi di pistola ad un cuoco del ristorante in cui stava mangiando a causa della salatura degli arrosticini non adeguata, è stato condannato a 12 anni di carcere. Ma cinque di questi li trascorrerà in un Rems, ovvero – si legge sul Messaggero – una delle strutture sanitarie adibite all’accoglienza degli autori di reato ritenuti infermi o seminfermi di mente, nonché socialmente pericolosi. I fatti si riferiscono al 10 aprile del 2022, all’interno del ristorante Casa Rustì di Pescara, proprio nel cuore del centro cittadino.

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Pecorale – prosegue Il Messaggero – ferì gravemente, con cinque colpi di pistola, il cuoco 23enne Yelfry Rosado Guzman. A scatenare la furia di Pecorale, al punto da indurlo ad estrarre l’arma e a fare fuoco contro la vittima, sarebbe stato un alterco sulla cattiva salatura degli arrosticini che gli erano stati serviti. Il gup ha inoltre condannato l’imputato all’interdizione perpetua dai pubblici uffici e al risarcimento del danno, che dovrà essere liquidato nell’ambito di un separato giudizio, assegnando una provvisionale di 200mila euro in favore della vittima, finita sulla sedia a rotelle proprio a causa dei cinque colpi pistola che lo raggiunsero in varie parti del corpo e che lo costrinsero a sottoporsi a tre delicatissimi interventi chirurgici.