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Cronache
Speranza a Salvini: "Paese sia unito su igiene, distanza e mascherine"

FASE 3: SPERANZA A SALVINI, 'PAESE DEVE ESSERE UNITO SU MASCHERINE, DISTANZA E IGIENE'

"Credo che il Paese debba essere unito. Lo ribadisco anche stamattina: non ti ridiamo su questioni fondamentali per il futuro dell'Italia. In questo momento sono rimaste tre norme essenziali: utilizzo delle mascherine, distanziamento di almeno un metro e divieto di assembramenti, e il rispetto di norme igieniche fondamentali a partire da lavaggio delle mani". Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza, intervenuto a 'Radio anch'io' su Radio Rai Uno, rivolgendosi al leader della Lega Matteo Salvini, che ieri in Senato ha rifiutato di indossare la mascherina. "Queste regole sono essenziali, non possono essere messe in discussione. Bisogna avere senso dello Stato e delle istituzioni", ha concluso.

SCUOLA: SPERANZA, 'SU MASCHERINE CTS DECIDERA' A FINE AGOSTO'

Sulle mascherine a scuola e le regole per il rientro in classe "il comitato tecnico scientifico si riunirà a fine agosto per fare una valutazione finale. E' chiaro che dobbiamo tenere un livello di precauzione elevato". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo a 'Radio Anch'io' su Rai Uno. "Le mascherine - ha aggiunto - non scompariranno, questo è certo. Si potrà pensare ad un uso graduale, lo valuterà il Comitato tecnico scientifico. Ma la mascherina resta uno dei tre pilastri della prevenzione" con il distanziamento e il lavaggio delle mani. "In alcuni Paesi - ha spiegato Speranza - la riapertura delle scuole ha fatto rialzare la curva del contagio. Come è accaduto in Israele". Ovviamente "ci sono paesi e Paesi. Ci vuole massima cautela, massima attenzione", ha detto Speranza ricordando che "la chiusura della scuola è stata per me la scelta più dolorosa che ho compiuto in questi mesi. Ma è stata indispensabile. Anche quella scelta ha contribuito, insieme ad altre, a salvare la vita a migliaia di persone. Ora la nostra priorità è riaprire tutte le scuole a settembre e farlo in pina sicurezza".

FASE 3: SPERANZA, 'NESSUNO PUO' ARRIVARE IN ITALIA E GIRARE LIBERAMENTE'

"Siamo tra i pochi Paesi del mondo che ha imposto l'obbligo di quarantena a tutti i cittadini che negli ultimi 15 giorni sono stati in Paesi extraeuropei ed extra-Schengen. In questo momento nessuno può arrivare in Italia e girare liberamente. Tutti hanno un obbligo di quarantena". Lo ha ricordato il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto alla trasmissione di Radio 1 'Radio anch'io'. "Siamo tra i pochi Paesi del mondo che ha adottato un provvedimento così duro - ha aggiunto Speranza - penso che però sia necessario perché dopo tutti i sacrifici fatti dai cittadini italiani in questi mesi è indispensabile tenere molto alta la guardia". Le misure "sono state allargate anche a due Paesi europei, Romania e Bulgaria, che vivono una situazione sanitaria tutt'altro che semplice. Uno dei pochissimi provvedimenti che riguarda Paesi Ue". E per chi arriva in pullman da quelle aree "tutte le Regioni - ha detto Speranza - stanno organizzando controlli. L'indicazione del Governo è di fare i controlli e di assicurarsi che venga rispettato l'obbligo di quarantena di 14 giorni".

FASE 3: SPERANZA, 'NOSTRI DATI SU COVID ASSOLUTAMENTE AFFIDABILI'

"I nostri dati sull'epidemia sono assolutamente affidabili. Lo erano quando eravamo tra i primissimi Paesi al mondo per numero di casi. Lo sono oggi, dopo questi mesi così complicati, in cui casi si sono ridotti. Non è che cambiato il nostro modello di calcolo". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto a 'Radio Anch'io' su Radio Uno. "Il modello di calcolo è sempre lo stesso - ribadisce Speranza - sono stati i sacrifici delle persone, donne uomini che hanno sacrificato un pezzo della loro vita nei mesi del lockdown, ad abbassare i contagi. E' proprio per questo che dobbiamo essere prudenti".

SANITA': SPERANZA, 'PER RINNOVO RAPIDO OSPEDALI USIAMO POTERI STRAORDINARI ARCURI'

"Stiamo usando i poteri straordinari del commissario Arcuri per accelerare sull'edilizia sanitaria. Abbiamo investito nell'ultimo decreto rilancio 3 mld e 250 milioni. Buona parte di questi serve per modernizzare le nostre strutture sanitarie. Usiamo i poteri straordinari del nostro commissario per poter correre di più. Credo che sia la cosa giusta". Lo ha spiegato il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto a Radio anch'io, su Radio Uno. "Le nuove risorse, a prescindere dal Mes - ha detto Speranza rispondendo ad un ascoltatore che chiedeva se i fondi in arrivo potranno essere usati per rinnovare tutta la sanità e non solo per affrontare la Covid - servono proprio per modernizzare il nostro Ssn. La strumentazione che viene usata in giro per l'Italia per fare le mammografie, ad esempio, deve essere modernizzata il più possibile. Ci sono alcuni territori che hanno strumenti già moderni, altri no". "Vorrei stare in un Paese - ha aggiunto il ministro - dove ovunque ci siano le strutture più adeguate, le attrezzature più moderne. Ed è per questo che abbiamo bisogno di un grande investimento". Anche per la tecnologia. "Oggi le tecnologie la medicina evolvono con una velocità impressionante. E possono fare la differenza nella diagnosi, di un tumore ad esempio", ha concluso Speranza ricordando che "negli ultimi 5 mesi sono stati messi sul Ssn più soldi che negli ultimi 5 anni".

SANITA': SPERANZA, 'PER RINNOVO RAPIDO OSPEDALI USIAMO POTERI STRAORDINARI ARCURI'

"Stiamo usando i poteri straordinari del commissario Arcuri per accelerare sull'edilizia sanitaria. Abbiamo investito nell'ultimo decreto rilancio 3 mld e 250 milioni. Buona parte di questi serve per modernizzare le nostre strutture sanitarie. Usiamo i poteri straordinari del nostro commissario per poter correre di più. Credo che sia la cosa giusta". Lo ha spiegato il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto a Radio anch'io, su Radio Uno. "Le nuove risorse, a prescindere dal Mes - ha detto Speranza rispondendo ad un ascoltatore che chiedeva se i fondi in arrivo potranno essere usati per rinnovare tutta la sanità e non solo per affrontare la Covid - servono proprio per modernizzare il nostro Ssn. La strumentazione che viene usata in giro per l'Italia per fare le mammografie, ad esempio, deve essere modernizzata il più possibile. Ci sono alcuni territori che hanno strumenti già moderni, altri no". "Vorrei stare in un Paese - ha aggiunto il ministro - dove ovunque ci siano le strutture più adeguate, le attrezzature più moderne. Ed è per questo che abbiamo bisogno di un grande investimento". Anche per la tecnologia. "Oggi le tecnologie la medicina evolvono con una velocità impressionante. E possono fare la differenza nella diagnosi, di un tumore ad esempio", ha concluso Speranza ricordando che "negli ultimi 5 mesi sono stati messi sul Ssn più soldi che negli ultimi 5 anni".

Salvini al convegno in Senato: ‘Saluto col gomito fine della specie umana’

C’era anche Matteo Salvini al convegno organizzato da Vittorio Sgarbi e Armando Siri nella biblioteca del Senato, dal titolo “Covid-19 in Italia: tra informazione scienza e diritti”. Dopo essersi rifiutato di indosssare la mascherina, nonostante il richiamo degli addetti al senato, il leader della Lega si è espresso sulla nuova “moda” di salutarsi col gomito: “Il saluto col gomito è la fine della specie umana, piuttosto non salutarmi. Se uno mi allunga la mano, lo confesso, io commetto reato e gli stringo la mano”.

Al convegno era presente anche il cantante Andrea Bocelli, che ha dichiarato: "Mi sono sentito umiliato durante il lockdown, l'ho anche violato volontariamente. Ho telefonato a Salvini, Renzi, Berlusconi per cercare di creare un fronte comune".

 

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