Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Boeing dice addio al 747, simbolo del boom economico

Boeing dice addio al 747, simbolo del boom economico

L’azienda ha annunciato la fine della produzione del suo aereo più famoso lasciando spazio a modelli più sostenibili

Boeing dice addio al 747, simbolo del boom economico
boeing

Boeing dice addio alla produzione del suo aereo più famoso

È comparso per la prima volta nei cieli agli arbori degli anni Settanta, ora se ne contano ben 1574 unità. Ha ospitato a bordo figure più che autorevoli dal calibro di capi di Stato, re, attori, personaggi sportivi, contrabbandieri e pontefici come Paolo VI e Giovanni Paolo II. Ha rivoluzionato il mondo della mobilità aerea, modificando usi, costumi e abitudini di intere popolazioni.

Il Boeing 747 ha segnato un’era che ora sta per concludersi: l’azienda ha infatti annunciato la fine della produzione del suo aereo più famoso, lasciando spazio ad alternative meno inquinanti. La “regina dei cieli”, grande quasi il triplo degli aerei a lungo raggio all’epoca in circolazione, era in grado di trasportare oltre 400 persone a più di 13 mila metri di altitudine, sfrecciando sopra i mille chilometri orari. 

*BRPAGE*

Attualmente, compagnie aeree dal calibro di Lufthansa, Korean Air, Cathay Pacific e China Airlines lo usano tuttora come trasporto passeggeri, con la versione 800 entrata in sevizio nel 2011. Negli anni Novanta i 747 Alitalia fecero parlare a lungo di loro con le speciali livree dedicate ai Baci Perugina e a Bulgari, due autentici capolavori “commerciali”. Dal 1990 il 747 è anche la Casa Bianca volante, l’Air Force One che accompagna in giro per il mondo il presidente degli Stati Uniti. I due attuali versione 200 verranno sostituiti da altrettanti “versione 800” in fase di costruzione.