Economia
Bollette alle stelle a gennaio, aumenti del 10,5% per il gas: si arriveranno a spendere 118 euro in più all'anno
Tra gas e elettricità si supereranno i 1.200 euro l'anno

Caro bollette, il gas a gennaio aumenta del 10,5%: le associazioni dei consumatori stimano rincari fino a 118 euro l'anno
L'inverno rigido che stiamo vivendo in questi primi mesi del 2026 ha fatto schizzare il prezzo del gas, con un impatto considerevole sulle bollette. L'aumento per i cosiddetti utenti vulnerabili è pari al 10,5%, che secondo le stime delle associazioni dei consumatori significa 118 euro in più all'anno per una famiglia tipo. Nel mercato regolamentato rientrano circa 4,5 milioni di utenti.
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L'ARERA, l'autorità pubblica che regola le tariffe del mercato tutelato, per gennaio ha fissato il prezzo di riferimento del gas a 113,02 centesimi al metro cubo, in aumento rispetto ai 102,25 centesimi di dicembre. I rincari sono dovuti alla crescita delle quotazioni internazionali. Il gas scambiato sui mercati europei a gennaio ha infatti raggiunto i 37,75 euro/MWh, contro i 30,65 euro/MWh di dicembre. Le condizioni meteo particolarmente rigide del primo mese dell’anno - spiega l'ARERA in una nota - hanno spinto verso l’alto la domanda di gas, con inevitabili ripercussioni sui costi di approvvigionamento”.
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L'Unione Nazionale Consumatori e il Codacons stimano che la spesa per gli italiani che aderiscono al mercato regolamentato, se i prezzi di gennaio rimanessero invariati per tutto il 2026, salirebbe a 1.243 euro all'anno. Se poi si aggiunge la bolletta elettrica, stimata in 559 euro, si arriverebbe a un totale di 1.802 euro per l'energia.
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“Ancora nulla sia stato fatto per impedire rialzi anomali e correggere le distorsioni del mercato, dal disaccoppiamento del prezzo della luce da quello del gas fino al ruolo del Ttf di Amsterdam. - ha dichiarato Marco Vignola, vicepresidente dell’Unione Nazionale Consumatori - Ci chiediamo che fine abbia fatto il decreto bollette annunciato dal Governo e mai arrivato”.
