Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Citigroup cede la gestione patrimoniale in Cina. Trattativa con l’inglese Hsbc

Citigroup cede la gestione patrimoniale in Cina. Trattativa con l’inglese Hsbc

Il closing potrebbe avvenire già il mese prossimo. Ecco cosa c’è dietro a questa mossa del colosso bancario americano

Citigroup cede la gestione patrimoniale in Cina. Trattativa con l’inglese Hsbc
citigroup

Citigroup e il disimpegno in Cina, Hsbc fiuta l’affare ed è pronta ad investire

Citigroup, la multinazionale americana di banche di investimento e società di servizi finanziari con sede a New York ha deciso di disimpegnarsi parzialmente in Cina. Il colosso sarebbe infatti in trattative per vendere le sue attività di retail-wealth in Cina alla concorrente britannica Hsbc nell’ambito di una più ampia strategia di uscita dal consumer banking al di fuori del mercato nazionale. L’accordo, – riporta investing.com – che dovrebbe essere annunciato il mese prossimo, fa seguito all’annuncio di Citigroup dello scorso anno di voler chiudere le sue attività di consumer banking in Cina.

Leggi anche: H&M, 2,6 mln di profitti nel trimestre. Flop delle vendite a settembre (-10%)

Leggi anche: La Bce scommette con i soldi degli altri: se va male accartoccia l’economia

Il segmento retail-wealth in Cina si rivolge a clienti con patrimoni compresi tra 100.000 e 1 milione di dollari. I depositi e gli asset in gestione di Citigroup nel Paese sono attualmente valutati tra i 3 e i 4 miliardi di dollari. Nell’ambito della vendita, circa 400 dipendenti cinesi dovrebbero passare a Hsbc. Questa mossa è in linea con l’impegno dei britannici di espandere la propria attività patrimoniale in Asia, avendo stanziato più di 3,5 miliardi di dollari due anni fa a questo scopo. Da allora la banca ha assunto 1.400 gestori patrimoniali nella Cina continentale attraverso la sua impresa senza filiali, Pinnacle, per fornire consulenza sugli investimenti e vendere assicurazioni.