A- A+
Economia
Ex Ilva, Emiliano non ha più dubbi. "Chiudere l'area a caldo è inevitabile"

Ex Ilva, Emiliano non ha più dubbi. "Chiudere l'area a caldo è inevitabile"

Michele Emiliano si esprime in maniera inequivocabile sulla questione dell'ex Ilva, lasciando poco spazio alle interpretazioni su quello, che a suo parere, sarà il futuro dell'impianto siderurgico di Taranto. "Con il sistema attuale - spiega il presidente della Regione Puglia a Forum in masseria, l'evento di Manduria (Taranto) di Bruno Vespa - è impossibile da mantenere, la chiusura dei reparti a caldo, come già avvenuto a Genova, è ormai inevitabile, specie dopo una sentenza che riconosce una strage dolosa, non colposa. E' l'azienda più odiata della terra, è odiata dagli stessi lavoratori che sono occupati".

"Abbiamo proposto una nuova tecnologia - ha sostenuto Emiliano - che però deve essere fatta crescere. Anche perchè la cassa integrazione la paga lo Stato, tutto il sistema è a carico dello Stato, se ci sarà la confisca, l'azienda la prenderà lo Stato". Per Emiliano, "l'Italia non può fare a meno dell'acciaio e Taranto può essere un polo per l'idrogeno. Noi l'abbiamo già candidata. Questi due elementi, l'idrogeno verde, derivato da elettrolisi, e quello blu, derivato dal gas, ci consentono di pretendere dalla UE la protezione delle nostre produzioni green visto che ci sono tanti Paesi che producono col carbon fossile".

Iscriviti alla newsletter
Commenti
    Tags:
    ilvaex ilvamichele emilianotarantocronache tarantopuglia ilvapresidente regione puglia
    i più visti
    in evidenza
    Risolvi il tuo Debito: aiutate più di 300 mila persone in 12 anni di attività

    Corporate - Il giornale delle imprese

    Risolvi il tuo Debito: aiutate più di 300 mila persone in 12 anni di attività


    casa, immobiliare
    motori
    Mercedes-Benz EQB: l’elettrica con la Stella è anche sette posti

    Mercedes-Benz EQB: l’elettrica con la Stella è anche sette posti

    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.