Terna, l’Ad Giuseppina Di Foggia fa fuori il Cfo Agostino Scornajenchi e il direttore Corporate Giuseppe Del Villano. Il titolo crolla in Borsa
Il cda di Terna, sotto la presidenza di Igor De Biasio e alla presenza dell’ad Giuseppina Di Foggia (nomina fortemente voluta dalla sorella della premier Meloni) ha rivisto gli assetti organizzativi della società. Terna rende noto che la società e il direttore finanziario, Agostino Scornajenchi “hanno raggiunto un accordo consensuale di risoluzione del rapporto di lavoro che prevede altresì la sua permanenza nel ruolo, sino al 31 agosto 2023, e in azienda fino al 31 dicembre dello stesso anno”.
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Inoltre “è stato raggiunto un accordo consensuale per l’uscita di Giuseppe Del Villano, direttore Corporate Affairs, sostituito ad interim da Emilia Rio, in linea con i piani di successione in essere”. Agostino Scornajenchi “è dunque nel pieno esercizio della sua funzione di cfo e di dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili della società sino al 31 agosto 2023”, sottolinea la nota Terna.
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“Le attività proseguono, senza soluzione di continuità e in pieno accordo tra presidente, amministratore delegato e consiglio di amministrazione grazie all’eccellente lavoro e alle competenze delle oltre 5.600 persone di Terna. Sulla base delle informazioni a disposizione della società, – conclude la nota – alla data odierna Scornajenchi detiene 19.897 azioni di Terna e Del Villano 47.752 azioni”.
La decisione dell’ad Di Foggia ha fatto crollare il titolo in Borsa: ieri le azioni della partecipata pubblica hanno bruciato 478 milioni, secondo quanto rivela Dagospia. Oggi il titolo chiude in calo dello 0,82% a 7,224 euro.

