Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Esteri » Covid, allarme variante Delta: l’Inghilterra non riaprirà tutto il 21 giugno

Covid, allarme variante Delta: l’Inghilterra non riaprirà tutto il 21 giugno

Boris Johnson costretto alla retromarcia: i vaccini non bastano e si rischierebbero 100.000 nuovi contagi al giorno

Covid, allarme variante Delta: l’Inghilterra non riaprirà tutto il 21 giugno
Coronavirus, Boris Johnson visita un centro di vaccinazione nel West Yorkshire

L’Inghilterra ha ufficialmente annullato il termine del 21 giugno come fine delle restrizioni per prevenire il contagio da Covid-19 e il Premier Boris Johnson “non esclude” che tale atteso passaggio possa essere rinviato anche di un mese.

La doccia fredda per i britannici che già scalpitavano per tornare alla normalità è legata alla recente impennata di casi, dovuta in maniera particolare alla “variante Delta” (così è stata ribattezzata la “variante indiana”, per evitare distorsioni razziste). 

Il 21 giugno, oltre a segnare l’inizio ufficiale dell’estate, avrebbe dovuto portare un significativo cambiamento alla quotidianità degli inglesi, che si apprestavano a togliersi le mascherine, abbandonare lo smart-working per rientrare in ufficio e riprendere a frequentare pub e locali notturni.

Nonostante 30 milioni di cittadini abbiano già ricevuto entrambe le dosi di vaccino, le autorità sanitarie hanno dovuto mettere in guardia Boris Johnson: confermare il 21 giugno come data del “Si riapre tutto”, avrebbe portato a 100.000 nuovi contagi al giorno

Il parere dei clinici è suffragato anche dall’opinione pubblica: in un sondaggio condotto da Opinium, il 54% degli intervistato si è detto favorevole al rinvio delle riaperture, contro solo un 37% contrario.