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Esteri
G20, incontro Biden-Xi: "Dobbiamo gestire la competizione tra Usa e Cina"

Il 17° vertice dei Capi di stato e di governo del G20 si svolge dal 15 al 16 novembre 2022 a Bali

Grande assente il presidente della Russia, Vladimir Putin, che ha fatto sapere di non poterci essere "per impegni interni".

Al suo posto, a presenziare di persona, ci sarà il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov. La guerra tra Ucraina e Russia pesa come uno spettro sul summit delle potenze mondiali. 

Un piccolo giallo sull'arrivo di Lavrov a Bali: secondo fonti locali, il ministro degli Esteri russo sarebbe stato portato in ospedale al suo arrivo in Indonesia.  Secondo alcuni funzionari del governo e medici indonesiani Lavrov sarebbe stato ricoverato per problemi cardiaci, ma le autorità russe parlano di "fake news".

Usa, capo Cia incontra omologo russo e avverte su uso atomica

Il capo della Cia, William Burns, è ad Ankara, in Turchia, dove ha incontrato la sua controparte russa, Serghei Naryshkin, per avvertirlo sulle conseguenze di qualsiasi uso dell'arma atomica. Lo ha riferito un portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca.     I due capi delle rispettive intelligence non hanno parlato di Ucraina. Burns "ha consegnato un messaggio sulle conseguenze dell'uso di armi atomiche da parte della Russia e sui rischi di un'escalation nella stabilità strategica", ha detto il portavoce.

"Io e Sergei abbiamo letto la notizia in Indonesia e non potevamo credere ai nostri occhi: è venuto fuori che è stato ricoverato in ospedale. Ovviamente è il massimo della falsità", ha scritto la portavoce del ministero russo, Maria Zakharova, su Telegram. "È stato anche diffuso un video in cui Lavrov, pantaloncini e maglietta di Basquiat, lavora e risponde alle domande seduto a un tavolino in un giardino. Le notizie sulla sua salute sono un giochetto politico", ha concluso. 

I temi principali di questa edizione del G20 sono: salute globale, transizione energetica verso una produzione più sostenibile e trasformazione digitale‘Riprendiamoci insieme, riprendiamoci più forti’ è lo slogan scelto dalla presidenza indonesiana per il vertice. 

Le nazioni presenti sono Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Russia, Francia, Germania, India, Indonesia, Italia, Giappone, Corea, Messico, Arabia Saudita, Sudafrica, Turchia, Regno Unito, Stati Uniti e Unione Europea (la Spagna è invitata come ospite permanente). I 20 Paesi rappresentano il 60% della popolazione globale, l'80% del Pil del mondo e il 75% dei traffici commerciali.

Gli incontri a margine del G20

Moltissimi gli incontri bilaterali a margine del summit. La premier italiana Giorgia Meloni incontrerà il presidente Usa Joe Biden il 15 novembre. I due, si legge in una nota della Casa Bianca, "discuteranno della cooperazione sulle sfide globali, incluse quelle poste dalla Cina e gli sforzi in corso per aiutare l'Ucraina a difendersi dall'aggressione della Russia". 

Gli incontri bilaterali della premier Meloni “sono appuntamenti molto importanti che spero possano aiutare a risolvere i vari scenari di crisi che ci sono nel mondo. Primo fra tutti quello ucraino, dal quale dipendono molti dei problemi di casa nostra”.

Così ha detto il presidente dei deputati di Forza Italia, Alessandro Cattaneo, aggiungendo: “L’Italia sarà protagonista anche perché Giorgia Meloni arriverà a Bali legittimata da un governo ‘votato e voluto’ dagli italiani. Così come il nostro ministro degli Esteri Antonio Tajani sta lavorando alacremente con tutte le Istituzioni internazionali”. E ha concluso: “L’Italia entra in campo per giocare da protagonista la politica internazionale, con l’obiettivo di rilanciare un’iniziativa diplomatica che possa farci approdare alla pace in tempi rapidi”.

Il faccia a faccia tra Biden e Xi Jinping

Stati Uniti e Cina devono trovare "la giusta direzione" per le loro relazioni. Lo ha detto il presidente cinese Xi Jinping al presidente americano Joe Biden all'inizio del loro faccia a faccia a Bali, assicurando di essere "pronto a uno scambio schietto e approfondito dei nostri punti di vista sui temi di importanza strategica". 

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha chiesto a Xi Jinping di trovare il modo di "lavorare insieme" per evitare che la rivalità tra le due potenze sfoci in "un conflitto". 

"Le nostre due nazioni condividono la responsabilità di gestire le loro differenze, dobbiamo evitare che la concorrenza diventi qualcosa di simile al conflitto. Dobbiamo trovare il modo di lavorare insieme su questioni globali urgenti che richiedono la nostra cooperazione", ha detto Biden all'inizio dell'incontro.   

Il capo della Casa Bianca ha aggiunto che non c'è nulla come i faccia-a-faccia per parlarsi e si è detto "impegnato a mantenere aperta la linea di comunicazione" in modo che i due Paesi possano "lavorare insieme su questioni globali urgenti" come il cambiamento climatico e l'insicurezza. Il mondo, ha aggiunto il presidente Usa, "si aspetta" che le due nazioni lavorino in partnership.

Il colloquio ha la traduzione simultanea e dovrebbe durare circa due ore, anche se il Consigliere per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan, non ha escluso che possa durare di più. La questione di Taiwan, le diatribe sul commercio e la rivalità tra Stati Uniti e Cina in Asia sono i temi di discussione, su cui incombono la guerra in Ucraina, le ripercussioni del conflitto e la difficile ripresa economica globale post-pandemia.

Il segretario al Tesoro statunitense Janet Yellen, nel frattempo, ha affermato che porre fine alla guerra in Ucraina è il modo migliore per porre fine al tumulto economico mondiale, aumentando la pressione sulla Russia in vista del vertice del G20 in Indonesia: "Porre fine alla guerra russa è un imperativo morale e la cosa migliore che possiamo fare per l'economia globale", ha detto Yellen ai giornalisti incontrando l'omologo francese Bruno Le Maire.

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