Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Esteri » Nuovi guai per Biden. Il figlio Hunter “favorì la Cina, contro interessi Usa”

Nuovi guai per Biden. Il figlio Hunter “favorì la Cina, contro interessi Usa”

Ceduto l’80% di un’importante miniera di cobalto, composto cruciale per l’economia americana, ad un colosso asiatico

Nuovi guai per Biden. Il figlio Hunter “favorì la Cina, contro interessi Usa”
joe biden auto elettrica usa
Nuovi guai per Biden. Il figlio Hunter “favorì la Cina, contro interessi Usa”
Nuovi guai per Biden. Il figlio Hunter “favorì la Cina, contro interessi Usa”
Nuovi guai per Biden. Il figlio Hunter “favorì la Cina, contro interessi Usa”

Scoppia il caso del figlio di Biden. Favori alla Cina e non agli Usa

Ancora problemi per Joe Biden. Il presidente Usa è finito ancora una volta nel mirino del New York Times che ha scoperto un giro d’affari del figlio del capo della Casa Bianca, destinato a creare non pochi grattacapi al padre. Bhr – si legge sulla Verità – società finanziaria di cui lo stesso Hunter Biden era membro e fondatore, ha infatti favorito la cessione dell’80% di un’importante miniera di cobalto, situata nella Repubblica democratica del Congo, da parte di una società americana, al colosso statale cinese China Molybdenum. Il costo complessivo è stato di 3,8 mld di dollari.

Tutto questo – prosegue la Verità – ha messo in luce una serie di problemi. Il primo è che il figlio del presidente degli Usa ha contribuito a mettere a repentaglio la sicurezza nazionale. Il cobalto costituisce infatti un aun asset sempre più importante per gli Usa per la corsa ad esempio all’auto elettrica. Un secondo fattore rilevante è l’anno in cui questa operazione è stata effettuata. Si tratta del 2016, quando Joe Biden era vicepresidente di Obama. Non è la prima attività sospetta del figlio del presidente. La vicenda è destinata a creare nuovi problemi a suo padre.

LEGGI ANCHE

Camera Usa approva piano Biden da 1.750 mld usd su spesa sociale