A- A+
Esteri
Turchia, raid contro l'Isis coi jet Usa

La Turchia reagisce duramente all'attacco ad un posto di confine lungo la frontiera con la Siria in cui Isis ha ucciso un soldato e ne ha ferito altri due. Almeno 5.000 agenti di polizia, con elicotteri e forze speciali, hanno effettuato una serie di irruzioni in 26 quartieri di Instanbul in oltre 100 edifici sospettati di ospitare jihadisti di Isis e dei miliziani curdi del Pkk. Lo riferiscono i media locali mentre tre caccia-bombardieri F-16 hanno colpito alle tre di stamane tre postazioni di Isis in Siria senza violare lo spazio aereo di Damasco. Lo riferisce l'ufficio del premier Ahmet Davutoglu.

Nelle prime ore del mattino una suqadriglia di caccia-bombardieri turchi F-16 ha colpito 4 postazioni di Isis in Siria aprendo il fuoco dallo spazio aereo di Ankara senza penetrare in quello siriano. Lo rendono noto fonti del governo di Ankara. Si tratta della rappresaglia turca all'uccisione, ieri, in un blitz opera di Isis copntro una postazione di confine di un soldato e all'attentato con cui un kamikaze ha massacrato lunedi' 32 giovani a Suruc.

Si' a jet Usa a Incirlik per raid in Siria - Svolta della Turchia dopo la strage, lunedi', di 32 giovani turchi a Suruc, al confine con la Siria ad opera di Isis e l'uccisione ieri di un soldato. Ankara, riferisce la Bbc, sta per concedere l'uso della grande base aerea Usa di Incirlik, che dista soli 120 km dalla Siria, per consentire agli aerei da guerra Usa, ed anche ai jet britannici, di colpire le postazioni dello Stato Islamico. L'accordo, dopo mesi di trattative, accelerate dagli ultimi eventi, e' stato raggiunto mercoledi' sera in una telefonata tra Barack Obama e il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. L'uso di Incirlik, costruita dagli americani nel 1951 e che ospita truppe turche, americane e britanniche e decine di aerei da guerra, rappresenta una svolta nel strategia Usa contro Isis perche' e' molto piu' vicina alla roccaforte di Isis come Raqqa ed e' la piu' grande base Usa nella regione. Usata contro Saddam Hussein nella I Guerra del Golfo del 1991 ma non nella II del 2003, finora il governo turco aveva sempre opposto un netto rifiuto alla base di Incirlik, nel sud-ovest del Paese, per far decollare gli aerei da guerra della coalizione internazionale a guida Usa che dallo scorso 23 settembre bombardano le roccaforti di Isis in Siria. Ora i due attacchi ad opera di Isis contro cittadini turchi hanno fatto apparentemente cambiare idea a Erdogan, finora accusato di aver invece favorito il gruppo del sedicente califfo Abu Bakr al Baghdadi pur di ottenere la caduta del suo ex amico, Bashar el Assad. Ankara ha consentito a migliaia di combattenti invaghiti da Isis di attarversare la frontiera e, come testimoniato le immagini diffuse da quotidiano Cumhuriyet, facendo aver agli uomini di al Baghdadi armi, consegnate dagli 007 turchi

Tags:
turchiaisis
in evidenza
Nicole Minetti su Instagram Profilo vietato agli under 18

Le foto valgono più delle parole...

Nicole Minetti su Instagram
Profilo vietato agli under 18

i più visti
in vetrina
Meteo inverno 2021 2022, sarà l'anno della neve in pianura. Tanta, tantissima

Meteo inverno 2021 2022, sarà l'anno della neve in pianura. Tanta, tantissima


casa, immobiliare
motori
Ford Mustang Mach-E GT: il più potente SUV elettrico Ford approda in Italia

Ford Mustang Mach-E GT: il più potente SUV elettrico Ford approda in Italia


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.