A- A+
Esteri
"Una risposta nucleare di Putin? Ora lo scenario non è più impossibile"
scholz macron  e Putin 

"Punto di riferimento di questa posizione è divenuto il Presidente Francese Emmanuel Macron, che sta radunando intorno a sé consensi non solo inglesi, ma anche della Germania, Polonia e Finlandia"

 

"Prosegue serrato il dibattito sulla possibile autorizzazione ad usare le armi fornite dai Paesi Europei e NATO all’Ucraina per colpire le linee di rifornimento e le postazioni missilistiche e logistiche dalle quali partono i bombardamenti in territorio della Federazione Russa", sottolinea ad Affaritaliani.it Arduino Paniccia, presidente di ASCE - Scuola di Guerra Economica e Competizione Internazionale di Venezia e Docente di Studi Strategici.

"Punto di riferimento di questa posizione è divenuto il Presidente Francese Emmanuel Macron, che sta radunando intorno a sé consensi non solo inglesi, ma anche da Germania, Polonia e Finlandia.

Zelensky ha ribadito che sarà data risposta diretta ad ogni attività russa proveniente a cavallo del fronte. Italia, Spagna e Belgio rimangono, invece, sulle posizioni iniziali. Il Ministro Tajani ha ribadito che le armi italiane non saranno mai usate per colpire obiettivi in territorio russo.

Più sfumata e obliqua la posizione statunitense. Il presidente Biden, stretto tra due fuochi, quello di un Trump inedito interventista che ha parlato di bombardare Mosca, e la necessità di mantenere un equilibrio sui sistemi a lungo raggio nonostante il crescendo delle operazioni, sta riflettendo da giorni se dare il via definitivo appoggiando la posizione francese e aprendo, quindi, nuovi temibili scenari", spiega Paniccia.

"Di fatto, le conseguenze dell’innalzamento del livello di scontro sono realmente difficili da valutare, ma due appaiono particolarmente pericolose: il rischio di un allargamento del conflitto e, ancora più letale, la possibile escalation che porti ad un’azione dimostrativa nucleare tattica russa sul campo.

Tutto questo avviene, incredibilmente, mentre nell’ombra si sta preparando la prima Conferenza Interazionale di Pace in territorio neutrale svizzero, prevista per il 15 giugno, alla quale sono stati invitati ben 120 Paesi, ma non la Russia, e a cui 70 Stati, soprattutto europei, hanno già dato formale adesione. Cina, India e Stati Uniti ancora non hanno confermato la loro presenza.

L’Europa, silente per lunghi periodi, si sta quindi conformando con una posizione doppia: da un lato sostenitrice di una soluzione di maggiore pressione militare sulla Russia, dall’altra come reale interprete della conferenza che punterebbe alla pace, in omaggio al concetto di 'autonomia strategica', così fortemente voluto da Macron che, infatti, è stato l’unico interlocutore europeo della recente visita di Xi Jinping.

In definitiva, l’unico vero grande rischio di questa situazione è la eventuale risposta nucleare della Russia, da non sottovalutare. Portare la guerra in Russia, nei centri operativi e nelle basi militari, può trasformare quella che fino ad oggi è stata una minaccia teorica, lanciata più volte da Putin e da Medvedev, in uno scenario di livello superiore, 'ancora improbabile ma non più impossibile', che supererebbe il problema dei confini per riguardare, invece, interi pezzi di territori nuclearizzati e contaminati nel cuore dell’Europa", conclude Paniccia.






in evidenza
Branchetti scalda l'estate di Canale 5. Monica Maggioni nel prime time di Rai3

Talk e programmi d'informazione, novità e debutti a sorpresa

Branchetti scalda l'estate di Canale 5. Monica Maggioni nel prime time di Rai3


in vetrina
Carrefour si conferma azienda inclusiva: premiata per la parità di genere

Carrefour si conferma azienda inclusiva: premiata per la parità di genere


motori
Nuova MINI Cooper 5 Porte: innovazione e stile in dimensioni compatte

Nuova MINI Cooper 5 Porte: innovazione e stile in dimensioni compatte

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.