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Esteri
Usa. Anche in California la legge contro la crescita speculativa degli affitti

‘Stop all’ aumento indiscriminato degli affitti perché la politica ha la responsabilità che la gente possa avere un tetto sopra la testa’ così dichiarava la Responsabile dello Sviluppo Urbano di Berlino, Katrin Lompscher nell’approvare una legge, all’epoca considerata rivoluzionaria, destinata a mantenere gli affitti calmierati.

In pratica la legge, entrata in vigore da pochi giorni, pone un tetto massimo di affitto al metro quadrato pari a 9,8 euro congelando al contempo l’affitto per cinque anni.

Una legge indispensabile in una città dove l’85% delle persone è in affitto. Dal 2022 i proprietari potranno così aumentare il canone ma solo dell’1,3% annuale.

Le nuovi leggi contro la speculazione sugli affitti

Con il freno alla speculazione abitativa Berlino è sicuramente stata la capofila di una norma che si sta diffondendo sempre di più e non solo in Europa. 

E la Francia, pur se in via sperimentale, sta seguendo una strada analoga visto che in una città come Parigi il prezzo di vendita è di 10000 euro al metro quadrato, sogno irrealizzabile per la maggior parte dei parigini. Infatti il 60% è in affitto.  

La legge Elan vuole calmierare gli affitti della prima casa in zone diverse distinguendo fra per appartamenti nuovi o ristrutturati. Il valore dell’affitto dipende essenzialmente da tre fattori: l’anno di costruzione della casa, il numero di stanze e soprattutto la zona dove si trova.  Un prezzo di riferimento stabilito e così l’affitto non può’ essere più alto del 20% del prezzo di riferimento e nemmeno inferiore del 30%.

 Al momento questo tipo di locazione viene applicata già da oltre 80 quartieri a  Parigi. Pesanti le multe per i proprietari che non si adeguano: dai 5000 euro per la persona fisica, 15000 per le società.

E dall’altra parte dell’Oceano, in California, è stato dichiarato un potenziale ‘stato di emergenza’ perché è diventato troppo alto il numero di persone che dormono in furgoni, in auto o peggio girano in città dormendo in strada. Ma siamo in America e il danaro vale molto di più che in qualsiasi altra parte al mondo e così la legge approvata, la AB1482 , è molto timida e limita al 5% la crescita degli affitti. Sembra essere solo una legge per stabilizzare gli affitti e non per sostenere gli affittuari. Ma,rispetto a quella di prima che permetteva ai proprietari praticamente tutto è già un passo in avanti.

La legge pero’ ha provocato una reazione inaspettata. Infatti nei due mesi necessari all’entrata in vigore ha creato praticamente una quasi rivolta da parte dei proprietari che hanno minacciato di sfratto gli inquilini se non avessero firmato un contratto nuovo chiaramente più alto. 

Questo ha provocato una reazione dello Stato che ha bloccato tutti gli sfratti senza giusta causa. 

Ma le misure sembrano ancora non bastare a risolvere un problema che soffoca la maggior parte della classe media americana. 

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