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Esteri
Venezuela, le gocce miracolose di Maduro contro la pandemia da Coronavirus

Se non fosse che è ritenuto uno dei peggiori dittatori della storia moderna, il presidente del Venezuela Nicolas Maduro potrebbe essere, in alcuni casi, ritenuto pure ‘curioso’. Le sue capacità politiche erano già ben conosciute, così raffinate da portare uno dei paesi più ricchi al mondo a diventare una delle economie più povere del pianeta. Altrettanto conosciute le sue doti di economista riuscito ad inventarsi una moneta, il petro, agganciato al petrolio( di cui il paese si è venduto le riserve anche del prossimo futuro) per riuscire a contenere una inflazione galoppante a sei cifre che è sempre peggio. Ma nessuno poteva immaginare che avesse anche doti di ricercatore, scienziato e medico. Due giorni fa infatti il presidente ha sorpreso tutti presentando alcune gocce che ha definito "miracolose" e che ha confermato, senza ombra di dubbio, neutralizzano il Covid-19 al 100% se usate ogni quattro ore.

"Avendo ricevuto il permesso sanitario ufficiale del Paese, posso presentare il medicinale che neutralizza il 100% del Coronavirus, il prodotto è il Carvativir, meglio conosciuto come le “goccioline miracolose” di José Gregorio Hernández", ha detto Maduro durante un discorso televisivo a reti unificate dove ha presentato uno scenario sulla pandemia in Venezuela.

Il trattamento, ha spiegato in tutta serietà Maduro, è il risultato di diversi studi clinici, scientifici e biologici durati ben nove mesi e hanno compreso la sperimentazione su pazienti, moderati e gravi che sono guariti dalla malattia grazie a queste gocce.

"Dieci goccioline sotto la lingua, ogni quattro ore, e il miracolo è fatto, è un potente antivirale, molto potente che neutralizza il Coronavirus", ha detto Maduro che ha sottolineato come presto tutti gli studi clinici verranno pubblicati sulle più prestigiose riviste scientifiche internazionali.

Sempre secondo il presidente, il Carvativir è una medicina totalmente innocua senza effetti secondari o negativi secondo quanto dimostrano i "massicci esperimenti" effettuati in Venezuela.

Di fronte ad un tale miracolo ovviamente inizierà la produzione su larga scala.

Già a partire dalla prossima settimana il farmaco verrà non solo prodotto per tutta la popolazione ma verrà assicurato un sistema di distribuzione diretta che assicurerà l'arrivo delle dosi a tutti gli ospedali e ai centri sanitari in genere.

Inoltre, Maduro prevede di esportare migliaia di dosi di Carvativir nei paesi che, insieme al Venezuela, compongono il blocco ALBA-TCP (Cuba, Nicaragua, Bolivia, Haiti e altre nazioni caraibiche) e di commercializzarlo con altri paesi con cui mantiene un "rapporto strategico".

A breve il vicepresidente esecutivo, Delcy Rodríguez, consegnerà tutte le informazioni al direttore dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), Tedros Adhanom Ghebreyesus, "in modo che conosca e certifichi questo potente antivirale".

Maduro ha definito il Carvativir "gocce miracolose" in riferimento al medico venezuelano José Gregorio Hernández (1864-1919), considerato venerabile dalla Chiesa cattolica e che sarà beatificato quest'anno, dopo che papa Francesco gli avrebbe approvato un miracolo che avrebbe realizzato.

E così, alla faccia delle potenti  Big-Pharma che hanno realizzato o stanno per realizzare vaccini a prezzo di larghissimi trial e ricerche miliardarie l’erede di Chavez, ha rapidamente messo  sul mercato un farmaco miracoloso. A breve si vedranno i risultati sui poveri venezuelani.

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