Zaporizhzhia, l’allarme sulla centrale: “Azione voluta, attacchi simili sono intollerabili”
L’attacco con droni alla centrale atomica di Zaporizhzhia è stato pianificato, non si è trattato di uno sbaglio. “Si tratta – spiega Rafael Mariano Grossi, direttore dell’agenzia internazionale dell’energia atomica di Vienna a Qn – di un’azione gravissima, pianificata, un attacco militare diretto, non è stato un errore e neppure una messinscena per accusare la controparte”.
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“Hanno usato deliberatamente – prosegue – i droni per colpire nel perimetro della centrale. Per la prima volta da novembre 2022 la più grande centrale nucleare d’Europa è stata direttamente presa di mira in un’azione militare. È intollerabile. Tali attacchi sconsiderati aumentano significativamente il rischio di un grave incidente nucleare e devono cessare immediatamente“.



