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Paolo Griffa e Andrea Antonini: cena a 4 mani al Caffè Nazionale di Aosta

La cena “Dom Ruinart dans la Chapelle” al Caffè Nazionale di Aosta – Andrea Antonioni cucina con Paolo Griffa

Paolo Griffa e Andrea Antonini: cena a 4 mani al Caffè Nazionale di Aosta
paolo griffa cena quattro mani

Paolo Griffa accoglie Andrea Antonini Al Caffè Nazionale di Aosta, per una cena a 4 mani

Due chef tra i più talentuosi del panorama dell’alta cucina italiana riuniti per una cena inedita ad Aosta: Paolo Griffa nella Chapelle del suo Caffè Nazionale accoglie il brillante chef stellato Andrea Antonini per un menù di 8 portate. La cena “Dom Ruinart dans la Chapelle” in pairing con alcune delle più prestigiose Cuvée  di Ruinart, la più antica Maison de Champagne, è l’ideale riflesso del connubio creativo di due menti eccezionali, accomunati dalla passione per l’arte, per il design e per…lo Champagne!

Paolo Griffa spiega “Sono un appassionato di Champagneda quando ho l’età per berlo e cerco di condividere questa passione con i nostri ospiti attraverso la nostra cantina, che propone una bellissima selezione di Champagne – sia grandi etichette che produttori di nicchia. È sempre stimolante collaborare con il mondo Ruinart, capace di fare confluire arte, design, moda e alta cucina in uno stesso evento, una vera e propria esperienza a 360 gradi per i commensali. Al Caffè Nazionale stiamo progettando un calendario inedito di cene speciali a tematiche artistiche e culturali; così la cena ‘Dom Ruinart dans la chapelle’ è l’ideale primo appuntamento del nostro palinsesto. Sono particolarmente felice di cucinare assieme ad Andrea, caro amico – siamo coetanei, in qualche modo speculari nella ricerca e nella creatività”

“Aprire questa serie di eventi – aggiunge Andrea Antonini – è per me una grande gioia e un onore. Lavorare a 4 mani insieme all’amico Paolo mi entusiasma perché siamo amici da tanti anni e condividiamo un approccio alla cucina pragmatico e al tempo stesso ironico e giocoso. Personalmente amo moltissimo lo champagne – altro tratto in comune con Paolo – e sono sicuro che il pairing tra il menu che abbiamo studiato e le preziose etichette di Ruinart regalerà ai nostri ospiti una serata strepitosa.”