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Pasta integrale, cade un mito: non è vero che è senza calorie

Spesso si pensa che l’alternativa salutare alla pasta ‘bianca’ sia adatta solo a chi è a dieta, ma non è così. Ecco quali sono tutti i vantaggi nutrizionali

Pasta integrale, cade un mito: non è vero che è senza calorie
Pasta integrale

Pasta integrale, ecco perchè fa bene mangiarla. E no, le calorie non c’entrano

La pasta integrale è considerata l’alternativa sana per eccellenza rispetto alla classica pastabianca‘. E’ la soluzione perfetta se si è a dieta e ci si vuol concedere un bel piatto di pasta senza sensi di colpa. Si tratta di una tipologia di pasta a base di semola integrale di grano duro, ricca di fibre e sostanze nutrienti. Grazie ai suoi innumerevoli benefici è utile ai fini del dimagrimento. Eppure le calorie non c’entrano.

Erroneamente si pensa che la pasta integrale venga consigliata durante le diete per il basso numero di calorie, ma in realtà così non è. Come attestato dal Crea, il Centro di ricerca Alimenti e nutrizione, 100 grammi di pasta integrale apportano al nostro corpo circa 330 kcal. Una differenza minima rispetto alla pasta ‘normale’, che fornisce 348 kcal per la medesima quantità.

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Ciononostante, mangiare questo tipo di pasta apporta all’organismo diversi vantaggi, in particolare all’intestino, perché vanta un alto contenuto di fibre – ben cinque volte superiore rispetto alla pasta tradizionale.

Inoltre, limita l’assorbimento di carboidrati e quindi l’accumulo di grassi e zuccheri nell’organismo. Dopo un piatto di pasta integrale il senso di sazietà durerà più a lungo, perché il corpo dovrà produrre meno insulina per digerire. Se aiuta a dimagrire, quindi, è perchè l’assorbimento dei carboidrati è più lento, con l’energia che viene rilasciata in modo più graduale e con l’accumulo di grassi minore.

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Anche le proprietà nutritive sono elevate rispetto alla pasta tradizionale, con il giusto apporto di vitamine, fibre e sali minerali. Importante è la presenza della vitamina E, un antiossidante per eccellenza con effetti anti-età e la presenza di fitoestrogeni, utili al benessere di ossa e cuore, soprattutto nella donna. La pasta integrale ha anche un apporto di proteine vegetali, che svolgono importanti funzioni nell’organismo. L’elevata quantità di fibre consente poi un maggiore smaltimento delle scorie attraverso le feci ed è quindi benefico per l’intestino, perché contrasta la stitichezza.

Oltre ai sali minerali, le vitamine e le fibre, la pasta di semola integrale contiene più proteine, circa il 12%, che la rende ideale anche per chi si allena per aumentare la massa muscolare. In commercio, tra le varianti di pasta integrale in commercio, ce ne sono alcune a base di farina di semi di lino e aggiunta di Omega 3 che aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari.

Che la pasta integrale sia più salutare della pasta ‘bianca’ si deve al differente processo di lavorazione. L’alternativa sana, infatti, si realizza con la semola integrale di grano duro che non viene sottoposta a processi di raffinazione. Per questo, il chicco di grano non raffinato conserva intatti buona parte dei nutrienti. Al contrario, invece, la farina bianca di tipo “0” o “00” usata per la pasta tradizionale la rende ricca di amidi

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