Roma, 17 nov. (Labitalia) - La Cina è un partner commerciale di grande importanza in alcuni settori considerati strategici dal governo italiano. Emerge dal rapporto 'The 5th plenum of China: what’s next?' realizzato dal think tank Competere.eu che viene presentato oggi, che rileva inoltre che il 2020 segna una tappa importante per il partito comunista cinese. Il raggiungimento degli obiettivi per una società 'moderatamente prospera' è fondamentale nella strategia del presidente Xi Jinpin. La sfida alle altre potenze, dagli Usa all’Unione europea, è lanciata e si preannuncia una rincorsa tecnologica senza precedenti. Quale ruolo per l’Italia che nel 2019 ha aderito alla Nuova via della seta (belt and road initiative), firmando un memorandum d’intesa? Lo studio, coordinato da Stefano Sartorio in collaborazione ricercatori Elodie Cardonnet, Domenico Rapaci, Han Seohyun e Federico Campanile, analizza i quattro pilastri della politica cinese discussi durante il 5° Plenum del comitato centrale del partito comunista cinese del 26-29 ottobre 2020: economia, società, ambiente, tecnologia e sicurezza. La nuova Cina sarà più stabile e cercherà di elevare il pil pro capite al livello dei 'paesi moderatamente sviluppati' verso una crescita più qualitativa che quantitativa. Il principio della 'doppia circolazione' sottintende una migliore integrazione tra l’economia domestica, il commercio internazionale e gli investimenti esteri. Dal punto di vista scientifico-tecnologico, il partito comunista cinese ha definito la necessità di uno sviluppo sostenuto in alcune aree strategiche come l’intelligenza artificiale, le telecomunicazioni (il 5G), la produzione di smartphone, le auto e le biotecnologie. Il principio della autosufficienza o autarchia tecnologica è poi stato messo in rilievo alla luce della sempre più serrata competizione con gli Usa e l’Unione europea anche su questi temi. L’Italia starà nel mezzo di un intreccio di interessi internazionali senza avere una posizione ben precisa. La Cina è un partner commerciale di grande importanza in alcuni settori considerati strategici dal governo. Il made in Italy, l’agroalimentare, la cantieristica navale e anche il settore aerospaziale sono al centro di numerosi accordi stretti negli ultimi anni con il sostegno del ministro Luigi di Maio. La nuova via della seta dovrebbe prendere una forma definitiva già nel 2021 e l’Italia gioca un ruolo fondamentale sul versante europeo. L’Unione europea non ha gradito troppo l’iniziativa italiana di apertura verso il dragone, che pone rischi soprattutto sul lato della sicurezza strategica. Gli Stati Uniti hanno invece declassato l’Italia a paese di seconda fascia. La presidenza Biden rischia di mostrare ancora più disinteresse verso l’alleato mediterraneo, lasciandolo scivolare nella sfera di influenza asiatica. La Cina potrebbe fare pressioni per accelerare la propria presenza nel continente attraverso le infrastrutture italiane come porti, telecomunicazioni e reti. Rimane aperta la sfida tra democrazie Liberali occidentali e il modello cinese centralizzato di economia pianificata. "Il quinto plenum ed il piano quinquennale - dichiara Stefano Sartorio, curatore del rapporto di Competere.eu - capitano al momento giusto gli altri paesi, inclusa l’Italia, devono analizzare e anticipare le mosse della Cina nei prossimi mesi e anni. In quella direzione si muoverà il mondo intero sotto vari punti di vista: economico, strategico e tecnologico. Il nostro report vuole essere uno strumento per comprendere il futuro della Cina e le sue relazioni con gli altri paesi"."Il modello liberale occidentale - sostiene Pietro Paganini, presidente di Competere.eu - è in difficoltà. La Cina si sta imponendo come nuova potenza globale in grado di minacciare la sovranità dei paesi europei e dell’Italia". E' possibile cooperare "sul piano economico con i partner asiatici e la Cina, ma è fondamentale tutelare i settori strategici, le aziende italiane e il nostro modello culturale. Dobbiamo difendere le nostre democrazie liberali senza chiuderci in noi stessi".

in evidenza
Ibrahimovic, 7 partite di stop Zlatan contro Fifa 21. EA replica

Milan, ecco i match che salterà lo svedese

Ibrahimovic, 7 partite di stop
Zlatan contro Fifa 21. EA replica

in vetrina
Grande Fratello Vip 5, eliminazione clamorosa ed è pioggia di nomination

Grande Fratello Vip 5, eliminazione clamorosa ed è pioggia di nomination

motori
DS9 E-Tense, inizia la commercializzazione in Italia

DS9 E-Tense, inizia la commercializzazione in Italia

i più visti
Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

i blog di affari
Partite IVA insieme per il rinvio della rottamazione
Robbie Williams in esclusiva mondiale su RTL102.5, ecco come seguirlo
Francesco Fredella
IhaveaVoice - Voci di Donna - Mostra d’arte contro la Violenza sulle Donne
Greta V. Galimberti - Trendiest


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it

I sondaggi di AI

Quale partito ti ispira maggiore fiducia in questa difficilissima situazione per il nostro Paese?

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.