A- A+
Medicina
Baci sotto il vischio: alito cattivo, un deterrente per il 60% degli italiani

Baciarsi sotto il vischio vs Alito cattivo

 

Baciarsi sotto il vischio è una dolce tradizione del periodo natalizio mutuata dai paesi scandinavi, ma, a rompere la magia incombe l’alito cattivo: per il 60% degli italiani l’alitosi è problema che genera imbarazzo. A rivelarlo è lo studio realizzato da GfK per Gsk Consumer Healthcare, durante un’indagine sul rapporto tra gli italiani e la loro salute orale che rivela anche come 5 pazienti su 10 sono spinti a rivolgersi al  proprio dentista quando ritengono di soffrire di alitosi.

 

Perché a Natale ci si bacia sotto il vischio? 

 

Il baciarsi sotto il vischio trova la sua origine nella mitologia scandinava, dove  il vischio era una delle piante associate alla bellissima dea Freyja protettrice dell’amore e degli innamorati nonché sposa del dio Odino. Secondo la mitologia Odino e Freyja ebbero due figli: Loki e Baldur; il primo era letteralmente accecato dalla gelosia verso il secondo, di animo gentile e amato da tutti. Quando Loki seppe che l’erede al trono di suo padre Odino sarebbe stato proprio suo fratello Baltur la sua gelosia divenne tale che decise di trovare il modo di liberarsene per sempre. Intuite le intenzioni del suo primo figlio, la dea Freyja cercò di fare il possibile per evitare la morte di Baltur e per questo si rivolse agli animali, alle piante e ai 4 elementi (Aria, Acqua, Terra e Fuoco) chiedendo loro di giurarle fedeltà e proteggerlo. Freyja, però, si dimenticò di una pianta; un piccolo arbusto che cresce su alcuni alberi: il vischio. Loki lo scoprì e una volta raccolto vi costruì un dardo che, con l’inganno, diede al dio della guerra facendo ricadere su di lui la colpa di aver ucciso Baldur. Scoperto il corpo di Baltur, la tristezza di Freyja fu così tanta che la Dea cercò di fare il possibile per riportare in vita il suo amato figlio: coinvolse il Cielo e la Terra ma nulla fu possibile. Rassegnata si chinò a piangere sul suo corpo senza vita e quando le sue lacrime bagnarono il dardo di vischio, l’arbusto iniziò a riempirsi di bacche bianche che gli restituirono la vita. Da quel momento il vischio divenne uno dei simboli della dea Freyja: lei lo donò ai popoli assicurando la sua protezione a chiunque decidesse di scambiarsi un bacio sotto i suoi ramoscelli.

 

Alito cattivo: cause dell’alitosi

 

L'alitosi può essere causata da una serie di cose, tra cui la scarsa igiene dentale, una dieta non sana o il fumare. Se i denti non vengono lavati regolarmente e gli interstizi puliti in profondità col filo interdentale, le particelle di cibo possono rimanere intrappolate nella bocca e sviluppare batteri. La combinazione di cibo e batteri in decomposizione può creare un cattivo odore, ovvero l’alitosi. Se si segue una dieta non salutare comprendente un sacco di alimenti trasformati, ciò può essere devastante per il sistema digestivo. La cattiva salute gastrointestinale, o gli scarti accumulati nel tratto digerente o nel colon, possono causare il cattivo odore in bocca. 

Le più comuni cause dell’alito pesante sono:

  • Scarsa igiene dentale
  • Dieta non salutare (composta da cibi trasformati, cibi fritti, carni o cibi forti come aglio e cipolla)
  • Fumare sigarette
  • Malattia paradontale (accumulo di placca o tartaro)
  • Stato della gola (infezione sinusale, bronchite o infezione respiratoria)
  • Malattie renali
  • Diabete
  • Disturbo del reflusso gastroesofageo 

 

Alito cattivo cure: rimedi naturali per l’alitosi

 

Ci sono alcuni rimedi naturali per sconfiggere l’alito cattivo o almeno mitigarlo:

  • Mantenere una buona e costante igiene orale: mentre la scarsa igiene dentale, che può causare malattie gengivali, carie e placca, può contribuire all'alitosi, l'intestino è di solito la causa principale dell'alitosi. In ogni caso, prima di tutto bisogna spazzolarsi la lingua con un dentifricio e passare il filo interdentale, poiché lingua e denti possono ospitare batteri in eccesso.
  • Masticare radici con proprietà benefiche: masticare certi bastoncini di miswak, liquirizia e neem, può fornire un sollievo temporaneo per l'alitosi. Questi bastoncini sono antimicrobici, antibatterici, antivirali e antibiotici.
  • Fibre per denti di peelu: Le fibre per denti di peelu (vendute nei negozi di alimenti naturali) possono aiutare a rimuovere la placca dai denti (smalto). L'uso di queste fibre può anche aiutare a rinfrescare l'alito e uccidere i batteri cattivi in bocca.
  • Masticare spezie con proprietà benefiche: masticare cardamomo, chiodi di garofano, cannella e / o noce moscata può aiutare a rinfrescare l’alito e combattere le cattive condizioni batteriche orali.
  • Mantenere il colon pulito: la pulizia del colon e di altri canali come il retto può anche aiutare a trattare l'alitosi. 
Tags:
baci sotto il vischiobaciarsi sotto il vischioalito cattivoalitosialito cattivo curealitosi rimedi naturali
in evidenza
"Professione Manager". Perrino ospita Scaroni e Fiorani

Affari al Festival dell'Economia

"Professione Manager". Perrino ospita Scaroni e Fiorani

i più visti
in vetrina
Simest, la qualità a supporto della competitività delle esportazioni italiane

Simest, la qualità a supporto della competitività delle esportazioni italiane


casa, immobiliare
motori
Nissan Ariya protagonista nella conquista dei due Poli

Nissan Ariya protagonista nella conquista dei due Poli


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.