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Medicina
Dieta Sirt: che cos'è e come funziona

Che cos'è e come funziona esattamente la dieta Sirt? Scopri tutti i dettagli nel nostro approfondimento

La dieta Sirt è conosciuta anche dieta del gene magro  è stata ideata dai nutrizionisti Aidan Goggins e Glen Matten. Stando ai sui creatori se seguita con dedizione permetterebbe di perdere quasi 3,5 Kg nella prima settimana e di mantenere poi nel tempo il pesoforma. Come altre diete è fortemente ipocalorica e dato che non ha nessun fondamento scientifico si consiglia sempre di rivolgersi a un medico o nutrizionista prima di iniziare, in modo da evitare di incorrere in problemi di salute anche gravi.

La dieta Sirt prende il nome dalle sirtuine, ovvero un gruppo di 7 proteine che hanno la funzione di regolare la procedura di trascrizione dei geni. Queste proteine hanno anche la capacità di regolare e stimolare il metabolismo e (pare) portare alla perdita di peso.

Dieta Sirt: come funziona

La dieta Sirt si basa principalmente su un gruppo di circa 20 alimenti da introdurre nell'alimentazione per attivare le sirtuine. La loro azione simula il digiuno sebbene in realtà si stia effettivamente mangiando e aiuterebbe l'organismo a bruciare più velocemente le calorie assunte. La conseguenza sarebbe quindi una perdita di peso senza troppe rinunce.

Gli alimenti Sirt sono:

  • vino rosso
  • cavolo riccio
  • fragole
  • cipolle
  • soia
  • prezzemolo
  • olio extravergine d'oliva
  • cioccolato fondente all'85%
  • tè verde matcha
  • grano saraceno
  • curcuma
  • noci
  • rucola
  • peperoncino thailandese 
  • levistico
  • datteri 
  • radicchio rosso
  • mirtilli
  • capperi
  • caffè

Questi alimenti vanno consumati quotidianamente e alternandoli durante la settimana. Vanno inoltre abbinati a fronti di proteine come uove, pesce e soia.

Diet Sirt: le due fasi

La dieta Sirt si compone quindi di due fasi. La prima dura una settimana ed è fortemente ipocalorica (meno di 1000 calorie al giorno). Nei primi tre giorni bisogna assumere tre succhi verdi (verdure a foglia verde, mela verde, matcha, etc) al mattino, metà mattina e metà pomeriggio. E' concesso un solo pasto solido. Dal quarto al settimo giorno aumenta l'apporto calorico (1.500 calorie) aggiungendo un secondo pasto solido composto da pasta di grano saraceno, pesce o petto di pollo con contorno vegetale. Tutti i giorni si possono assumere per spezzare la fame circa 15-20 g di ciccolato fondente all'85%.

La seconda fase è quella del mantenimento e prevede tre pasti al giorno, un succo verde e due spuntini. Oltre ai 20 alimenti Sirt sopra citati si può aggiungere uova, pollo, gamberoni, fagioli, patate, pasta, pizza, insalata condita, frutta, verdura e yogurt. Due-tre volte a settimana si può bere un bicchiere di vino rosso ma solo durante i pasti.

Dieta Sirt: controindicazioni

La dieta Sirt di per sé non è associata a particolari controindicazioni ma trattandosi di un regime alimentare a bassissima assunzione di calorie e con un ridotto apporto di carboidrati può essere seguito per un periodo di tempo piuttosto breve o con intervalli di pausa caratterizzati da una dieta maggiormente calorica e più varia dal punto di vista dei nutrienti.

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