A- A+
Medicina
Farmaci, attenzione al paracetamolo: può danneggiare gravemente il fegato

Farmaci, attenzione al paracetamolo: può danneggiare gravemente il fegato

I farmaci a base di paracetamolo, sono molto utilizzati in caso di dolore, febbre e altri problemi in cui è necessario l’uso di un analgesico.

Come è logico pensare, anche questi farmaci non sono esenti da effetti collaterali, alcuni dei quali possono rivelarsi anche piuttosto gravi.

Farmaci, attenzione al paracetamolo: può danneggiare gravemente il fegato

A tal proposito i ricercatori dell’Università Nazionale di Singapore hanno scoperto un ulteriore modo in cui il prodotto di degradazione del farmaco influisce sulle proteine ​​del fegato, causando una insufficienza epatica acuta.

Il paracetamolo viene convertito nel fegato in un nuovo composto, un amminoacido chiamato cisteina, che si lega in modo covalente alle proteine. Tale composto compromette l’attività dei mitocondri (i fornitori di energia cellulare), ma non si lega direttamente ad alcuni degli enzimi nei mitocondri sulla cui attività influisce.

Farmaci, il paracetamolo può causare insufficienza epatica acuta. I risultati di un nuovo studio

Durante la ricerca, il dottor James Chun Yip Chan e colleghi hanno esaminato la glutationilazione, ossia il processo con cui il glutatione in forma libera arriva a legarsi ad alcune proteine dell’organismo, modificandone la struttura. Nella fattispecie, si è esaminata una modifica post-traduzionale apportata ai residui di cisteina in risposta alla tossicità del paracetamolo. Gli autori hanno poi segnalato un nuovo approccio proteomico per isolare e identificare le proteine ​​glutationilate e applicarlo alle cellule trattate con l’acetaminofene. Le analisi condotte hanno così permesso ai ricercatori di scoprire che un prodotto di degradazione del paracetamolo può causare la glutationilazione, suggerendo un nuovo meccanismo per il danno causato dal farmaco.

Farmaci, attenzione al paracetamolo: può danneggiare gravemente il fegato

I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Molecular & Cellular Proteomics, e rivelano che, in genere, il glutatione viene aggiunto ai residui di cisteina per proteggerli dai danni dell’ossigeno in condizioni di stress.

In questo modo si è riuscito a dimostrare che il paracetamolo e il suo prodotto di degradazione attivano la glutatione in modo dose-dipendente. La modifica apportata dal farmaco porta a una disfunzione metabolica e altri effetti legati alla tossicità del paracetamolo.

Farmaci, il paracetamolo può causare insufficienza epatica acuta. I risultati di un nuovo studio

 Gli esperti avvertono pertanto di non abusare del paracetamolo e, nel caso si debba assumere o utilizzare per più tempo, consultarsi con il proprio medico.

Commenti
    Tags:
    paracetamolotachipirinafarmacifarmaci assunti malefarmaci effetti collateralifegatoproblemi al fegato
    in evidenza
    Lorella Boccia, pancione esplosivo Si mostra sui social senza veli

    Guarda la gallery

    Lorella Boccia, pancione esplosivo
    Si mostra sui social senza veli

    i più visti
    in vetrina
    Come conciliare il risparmio con il rispetto dell'ambiente

    Come conciliare il risparmio con il rispetto dell'ambiente


    casa, immobiliare
    motori
    Nuova Tiguan Allspace, aperti gli ordini del suv a sette posti

    Nuova Tiguan Allspace, aperti gli ordini del suv a sette posti


    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.