L’embrione sintetico è realtà. L’uomo sta per diventare artificiale
Dalla fantascienza alla realtà. Lo scrittore Philip Dick nei suoi celebri romanzi ipotizzava un’entità chiamata Fonte, un cubo contenente “zigoti, bloccati e congelati, centinaia di miliardi. Tutto il nostro seme e la nostra razza. Una frazione minuscola di ciò che è racchiuso lì, le generazioni future“. Ebbene, – si legge su La Verità – queste ipotesi immaginarie, adesso sono diventate la realtà. La biologa Magdalena Zernicka-Goetz dell’Università di Cambridge e del California Institute of technology, ha annunciato di aver creato “una struttura embrionale umana sintetica“, più precisamente ha fatto sapere che lei e i suoi colleghi ricercatori possono “creare modelli simili a embrioni umani riprogrammando le cellule staminali embrionali”.
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Altro che intelligenza artificiale e carne sintetica. Qui si parla addirittura di embrioni prodotti in laboratorio, utilizzando – prosegue La Verità – cellule staminali. Si parla di provare a fabbricare un simil uomo in provetta, come nei film di fantascienza. Senza concepimento, escludendo l’incontro dello spermatozoo con la cellula uovo, sostituendosi al Divino creatore. “Il nostro – spiega la ricercatrice Zernicka-Goetz – è il primo modello di embrione uomo a tre linee che specifica le cellule amniotiche e germinali, le cellule precursori dell’uovo e dello sperma“.



