A- A+
Politica
Aboubakar Soumahoro: "Nessuno tutela chi ha fame. Adesso entro io in politica"
Nato in Costa D'Avorio, Aboubakar Soumahoro vive in Italia dal 1999, quando aveva 19 anni. Si è laureato in Sociologia all'Università Federico II di Napoli con voto 110/110 con una tesi su “Analisi sociale del mercato del lavoro. La condizione dei lavoratori migranti nel mercato del lavoro italiano: persistenze e cambiamenti”

Compirà 41 anni a giugno Aboubakar Soumahoro, il sindacalista nato in Costa d'Avorio, ma da tempo naturalizzato italiano, che proprio oggi ha annunciato l'inizio di un nuovo percorso politico. La “Comunità Invisibili in Movimento”  si muoverà nel solco tracciato dalle “agorà popolari” che già da tempo si svolgono in varie città italiane, ma facendo un decisivo salto di qualità. Delusi dalla rappresentanza che quella che Soumahoro definisce “certa politica”, cittadini di varia estrazione hanno scelto di unire le forze per promuovere il “progressismo trasformativo”. Aboubakar Soumahoro racconta in questa intervista esclusiva ad affaritaliani.it le ragioni di questa nuova e impegnativa sfida.

Qual è stata la molla che vi ha spinto a questo passo così importante?

Sono anni che camminiamo nel fango dell'impoverimento costante, sistematico e generale. Abbiamo bussato inutilmente alle porte del "Palazzo" e, voglio specificarlo, per me "il Palazzo" è un luogo da salvaguardare assolutamente, in quanto è il presidio della nostra amata Costituzione. Il problema è che dovrebbe anche essere il luogo dell'ascolto delle grida di sofferenza delle nostre famiglie. C'è un milione di nuovi poveri che si aggiunge a quelli già esistenti, altro che “aver abolito la povertà”! Stiamo vivendo una drammatica precarietà lavorativa ed esistenziale, nel quale vanno di mezzo i nostri giovani. E intendo anche quelli che vivono nelle ZTL, ma sono afflitti da contratti di lavori precari, che comportano vulnerabilità. Poi c'è il problema delle periferie, del quale ci si ricorda solo sotto elezioni: sapete che i giovani sono privi di luoghi di socializzazione e scappano appena possono? E poi ci sono le donne: si parla tanto dei loro diritti, ma vi rendete conto che conciliare lavoro e tempi di vita è diventato impossibile?! Gli ostacoli che secondo l'Art. 3 della Costituzione dovrebbero essere rimossi sono sempre più ardui. Basta leggere l'ultimo rapporto Istat per vedere che sono proprio le donne le più esposte, in un quadro che vede oltre 1.800.000 persone occupate che temono di perdere il lavoro e di non trovarne più un altro!

Commenti
    Tags:
    aboubakar soumahorosindacalista soumahoroaboubakarsindacalista aboubakar





    in evidenza
    "Rose Villain? Goduria la sua voce sul nostro tappeto di chitarre"

    Finley, l'intervista ad Affari

    "Rose Villain? Goduria la sua voce sul nostro tappeto di chitarre"

    
    in vetrina
    Immobiliare, la battaglia degli spot: Sherlock e Watson sfidano la nonna

    Immobiliare, la battaglia degli spot: Sherlock e Watson sfidano la nonna


    motori
    Lamborghini inaugura l’esposizione d’arte "Dreamaway"

    Lamborghini inaugura l’esposizione d’arte "Dreamaway"

    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.