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Chi sono i sottosegretari di Stato e differenze coi viceministri

Chi sono i sottosegretari di Stato? Chi li nomina e che stipendio hanno? Quali le e differenze coi viceministri? Scopri di più nel nostro approfondimento!

Chi sono i sottosegretari di Stato e differenze coi viceministri
giuramento sottosegretari

Chi sono i sottosegretari di Stato? Chi li nomina e che stipendio hanno? Quali le e differenze coi viceministri? Scopri di più nel nostro approfondimento!

I sottosegretari di Stato sono una componente del Governo che hanno la funzione di coadiuvare i ministri ed esercitare i compiti che gli sono stati delegati dagli stessi ministri. Sebbene non siano previsti espressamente dalla Costituzione, questa figura è stata disciplinata dall’art. 10 della legge 23 agosto 1988, n. 400. I sottosegretari di Stato sono nominati con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri congiunta a quella del ministro che il sottosegretario dovrà coadiuvare.

I sottosegretari di Stato possono essere scelti tra i membri del Parlamento o anche all’esterno di esso. Dopo la nomina possono continuare ad appartenere alla Camera o essere eletti alla stessa. Fino a 10 sottosegretari di Stato possono diventare viceministri ma bisogna anche considerare che il numro massimo dei componenti del Governo, come prevede l’art 1 comma 376 della legge 24 dicembre 2007 n. 244 (legge finanziaria del 2008), possono essere al massimo 65.

Viceministri e Sottosegretari differenza

I sottosegretari di Stato coadiuvano un ministro o il Presidente del Consiglio esercitando i compiti a essi delegati con decreto ministeriale pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. I sottosegretari di Stato possono intervenire alle sedute delle Camere e delle Commissioni parlamentari in base alle direttive del ministro e per rispondere a interrogazioni o interpellanze ma al contrario dei viceministri non partecipano alle sedute del Consiglio dei ministri. Quest’ultimi comunque non hanno diritto di voto ma possono riferire questioni legate alle materie a loro delegate. Solo uno dei sottosegretari alla Presidenza del Consiglio può partecipare alle riunioni del Consiglio ma per verbalizzare e conservare il registro delle deliberazioni secondo l’art. 4 della legge n. 400/1988.

I sottosegretari di Stato del governo Meloni:

Viceministri

  • ESTERI – Edmondo Cirielli (Fdi)
  • GIUSTIZIA – Francesco Paolo Sisto (Fi)
  • MEF – Maurizio Leo (Fdi)
  • MISE – Valentino Valentini (Fi)
  • AMBIENTE – Vannia Gava (Lega)
  • INFRASTRUTTURE E TRASPORTI – Galeazzo Bignami (Fdi), Edoardo Rixi (Lega)
  • LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Maria Teresa Bellucci (Fdi)

Gli altri 31 sottosegretari nominati

  • ESTERI – Giorgio Silli, Maria Tripodi
  • INTERNI – Emanuele Prisco, Wanda Ferro, Nicola Molteni
  • GIUSTIZIA – Andrea Delmastro Delle Vedove, Andrea Ostellari
  • DIFESA – Isabella Rauti, Matteo Perego
  • ECONOMIA – Lucia Albano, Federico Freni, Sandra Savino
  • MISE – Fausta Bergamotto, Massimo Bitonci
  • AMBIENTE – Claudio Barbaro
  • AGRICOLTURA – Patrizio La Pietra, Luigi D’Eramo
  • INFRASTRUTTURE E TRASPORTI – Tullio Ferrante
  • LAVORO – Claudio Durigon
  • ISTRUZIONE – Paola Frassinetti
  • UNIVERSITA’ E RICERCA – Augusta Montaruli
  • CULTURA – Gianmarco Mazzi, Lucia Borgonzoni, Vittorio Sgarbi
  • SALUTE – Marcello Gemmato
  • RAPPORTI CON IL PARLAMENTO – Giuseppina Castiello, Matilde Siracusano
  • SOTTOSEGRETARI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO – Alessio Butti (Innovazione), Giovanbattista Fazzolari (Attuazione del programma), Alberto Barachini (Editoria), Alessandro Morelli (Cipe)