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Politica
Liz Truss, anche le donne falliscono. Politiche italiane meglio delle inglesi?

Una vera figuraccia cosmica che ha contribuito ad aumentare le difficoltà in cui versa l’immagine pubblica britannica

 

Liz Truss ha il poco invidiabile primato di aver guidato per il più breve tempo un governo britannico, solo 44 giorni in cui è riuscita a combinare vari disastri con una tigna degna di un serial killer finanziario.

Ma cosa ha combinato questa improvvida e pienotta inglese che si era inopinatamente ficcata a Downing Street grazie alla rinuncia dell’altrettanto biondo precedente Primo Ministro Boris Johnson?

Lo ha spiegato lei stessa brevemente nel surreale discorso di commiato.

Intanto ci ha spiegato come lei sia stata eletta Premier su indicazione del Partito Conservatore che ha vinto le elezioni con il mandato di tagliare le tasse e così sviluppare gli “spiriti animali” del libero mercato, sfruttando la Brexit.

In realtà gli spiriti animali se la sono divorata e di gusto spolpata in pochissimo tempo perché solo un inglese potava pensare di tagliare le tasse ai ricchi senza che la sterlina alzasse la manina e salutasse per la tangente. Infatti i mercati hanno reagito malissimo all’iniziativa, la borsa è crollata e la sterlina pure.

A quel punto il nuovo Re Carlo l’ha chiamata a Corte dicendole rudemente di preparare gli scatoloni di cartone per il ritorno a casa.

Insomma una vera figuraccia cosmica che ha contribuito ad aumentare le difficoltà in cui versa l’immagine pubblica britannica dopo la scomparsa della Regina Elisabetta II che era un vero bastione di sicurezza contro l’avventatezza di certi sudditi.

Da notare che il settimanale The Economist non ha resistito a confezionare la stupidata del giorno raffigurando in prima pagina l’ormai ex premier vestita da antico romano e con una forchetta attorcigliata agli spaghetti al posto della lancia e che ha come scudo i bordi di una pizza mangiata all’interno.

Evidenti i riferimenti denigratori al nostro Paese.

La cosa ha provocato un incidente diplomatico con l’ambasciatore italiano Inigo Lambertini che ha stigmatizzato in una nota ufficiale quelli che sono solo dei vecchi stereotipi sull’Italia. La nota è stata rilanciata anche da Giorgia Meloni.

Il vero scandalo è che il settimanale economico è proprietà –tramite la holding Exor- dell’italianissima famiglia Agnelli che non perde occasione di sputare sull’Italia e gli italiani.

Ma veniamo ad un punto importante.

Il fallimento clamoroso della Truss non pare aver stimolato una domanda.

Ma le donne che fanno carriere pubbliche sono sempre “meravigliose e bravissime” oppure no?

Il discorso è di un certo interesse perché proprio in Gran Bretagna c’è stata una signora, chiamata non a caso la “lady di ferro” e cioè Margaret Thatcher, che è state il miglior Primo ministro che ha avuto Albione dai tempi di Churchill, che aveva battuto Hitler e posto fine alla Seconda Guerra Mondiale.

Pensando ai precedenti, tra cui la comica Theresa May, possiamo dire che in media le donne funzionano peggio degli uomini ma che quelle che arrivano in vetta per i propri meriti sono invece bravissime, meglio dell’altro sesso.

E questo perché, a livello mondiale, si è affermato un melassoso e pericolosissimo femminismo d’accatto, propagato ultimamente per intenderci da movimenti tipo #metoo, che non hanno premiato il merito, come dovrebbe essere, ma unicamente il fatto di appartenere ad un genere sessuale, indipendentemente da ogni riferimento alla bravura e alla competenza. È il caso infatti di tante donne che fanno carriera appoggiandosi sul maschio alfa di turno.

Ne avevamo parlato anche ieri su Affari citando la disastrosa Ursula von der Layen o l’imbarazzante Christine Lagarde: https://www.affaritaliani.it/politica/meloni-al-potere-il-femminismo-di-sinistra-ha-perso-maalox-per-gruber-co-821831.html

La guida di queste due signore è costata all’Europa una inflazione stellare e una crisi delle bollette che sta distruggendo le stesse aziende europee, senza contare la pessima gestione della guerra tra Russia e Ucraina.

Dunque non sempre “donna è bello”. Dipende. Il caso della Truss è veramente la classica ciliegina sulla torta. Una incompetente e impreparata donna che ha distrutto ricchezza facendo fare una figura da peracottari agli stessi britannici proprio mentre una donna che ha utilizzato unicamente il proprio valore, Giorgia Meloni, è diventata premier in Italia. Le nostre donne sono attualmente migliori di quelle inglesi.

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