“E’ ontologicamente impossibile coniugare democrazia e candidato unico”
“Per come è stato congegnato lo statuto tramite le modifiche approvate l’11 marzo, era impossibile che Conte non venisse eletto, visto che era l’unico candidato e che era eleggibile, per prescrizione statutaria, anche laddove avesse ottenuto due soli voti. È andata come è andata, ma è comunque ontologicamente impossibile coniugare democrazia e candidato unico. La parola passa nuovamente al Tribunale“. Lo afferma ad Affaritaliani.it Lorenzo Borrè, l’avvocato che rappresenta gli ex attivisti grillini che continuano a mettere i bastoni tra le ruote al “nuovo corso” targato ex premier gialloverde e giallorosso, subito dopo i risultati della votazione tra gli iscritti del Movimento 5 Stelle che hanno riconfermato Giuseppe Conte leader.
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