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Palazzi & potere
Per dare un futuro all’Europa ricostruire la fiducia attraverso il dialogo.

Il 24 e 25 novembre, a Roma, l’Istituto Affari Internazionali (IAI) lancerà un dibattito transnazionale sul futuro dell’Unione europea, indagando le prospettive di un nuovo patto per l’Europa: “New Pact for Europe – Rebuilding Trust Through Dialogue”, è il titolo dell’evento che si inserisce in un’iniziativa a dimensione dell’Unione.
 

Lo scopo dell’appuntamento è di stimolare un dialogo aperto e franco tra diverse componenti sociali espressioni del mondo della politica, dell’economia, dell’università, dei media e delle Ong, circa le politiche che l’Unione europea dovrebbe o nebo promuovere per acquisire maggior legittimità. Nell’intento di oltrepassare i confini nazionali per costruire una visione che sia veramente europea, l’incontro di Roma – uno dei numerosi in programma nell’Ue - vedrà la partecipazione di un gruppo di riflessione nazionale italiano e di uno polacco.
 
I temi discussi andranno dalla governance economica e dalla necessità o meno di superare le politiche di austerity alla migrazione e alla sicurezza, con l’obiettivo di indentificare punti di vista comuni su cui costruire risposte politiche che possano stimolare la fiducia dei cittadini europei in un futuro comunitario.
 
Oggi l’Ue si trova ad affrontare non solo una crisi sviluppatasi su diversi fronti - da quello economico a quello migratorio e di sicurezza - ma anche quella che potrebbe essere definita come la peggiore della sua storia. In effetti, ciò che aggiunge problematicità ad una situazione già critica non è soltanto la serietà delle questioni che affliggono la stabilità europea, ma anche il fatto che nessuna di queste problematiche può avere priorità sulle altre e tutte le diverse crisi sembrano dover essere affrontate contemporaneamente. Allo stesso tempo, un sentimento generale di insoddisfazione verso l’incapacità delle élites politiche di presentare soluzioni concrete ai problemi che affliggono i cittadini sta generando una preoccupante diffusione di sentimenti anti-europei.
 
Da un lato, la Brexit ha rappresentato la vittoria dell’isolazionismo politico ed economico sull’idea di cooperazione che sta alla base dell’Unione europea stessa; dall’altro, altri Paesi membri affronteranno rischiosi confronti elettorali quest’anno e l’anno avvenire.
 
Il 4 dicembre gli italiani esprimeranno il proprio parere sulla riforme costituzionali promosse dal governo attraverso un referendum che sta però prendendo sempre più i connotati di un vero e proprio voto di legittimità sul Governo Renzi. Allo stesso tempo l’Austria andrà nuovamente alle urne per eleggere il proprio presidente, con il candidato radicale Norbert Hofer (Fpoe) che sembra essere favorito dalla maggioranza degli elettori. Allo stesso tempo, il prossimo anno Francia, Germania e Paesi Bassi avranno elezioni presidenziali e/o politiche. Visti gli andamenti europei e non solo, non è da escludere che partiti euroscettici come il Front National, l’Alternativa per la Germania o il Partito della Libertà olandese possano ottenere un numero di seggi tali da permettere loro di influenzare in maniera consistente le politiche europea di questi Paesi.
 
In queste circostanze, è sicuramente necessaria una riflessione più ampia su quale sia il futuro dell’Europa. E’ proprio con questo spirito che l’Istituto Affari Internazionali organizza, presso il Roma Eventi Trevi, la tappa italiana del dibattito transnazionale di “New Pact for Europe – Rebuilding Trust Through Dialogue”.
 

Eleonora Poli e Francesca Sparaci
Istituto Affari Internazionali

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